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1 * allora nascente Religione de’ Cherici Regolari delle ScuoleRie, ove prese il nome di Fratel Francesco di S. Giuseppe, cnel dì 25. Luglio lózt. fece la sua Professione, in mano delSanto Fondatore Giuseppe Calafanzio . Non ho peranche po-tuto rinvenire nè la sua Patria , nè chi egli abbia avuto perMaestri. Solo I10 trovato nelle sovraccitate Filze Felici , unaLettera Originale di Gio. Baliano, scritta di Genova al Gali-leo, ne’7. Settembre 1629. del seguente tenore. Ancorché siigran tempo che io uon abbia avuto Lettere di VS ., nè scrittele ,non è però cbe io uon sia P istesso suo parziale , che io era in tem-po del Sig. Filippo Salvìati , che sia in Cielo , e dopo per quel tem-po che di parole, e con Lettere io riceveva dei suoi savori ; che per-ciò ho volentieri preso V occasione di raccomandarle con questa miail P. Francesco di Š. Giuseppe , dei PP. delle Scuole Pie , il qualeè avido dell' amicizia di VS ., come iodi conservarla .Esso è Giova-ne virtuoso , e Studioso , e in qualche parte delle Matematiche , ha, a mioparere , ecceduto la mediocrità . Prego VS. a favorir detto Padre nelleoccasioni che se Le presenteranno , tt io glene resterò obbligatissimo .Sto in continuo desiderio di veder ’ escir fuori qualche nuovo parto |
di VS. -. Venne adunque per la prima volta Famiano Michelini
rn Firenze P A. 1619. di sua età 37., ma non so se allora ei vi .sitrattenesse, poiché la sua Religione non per anche era intro-dotta in Toscana, mentre non prima del 1630. il Granduca larichiese per Firenze, c nel 1642. la richiese per Pisa, dove nelGennaio 1645. fu fatta la Fondazione del Collegio di S. Sisto.Neppure ho potuto rinvenire, che cosa facesse di se il Miche-lini fino ali 1 Anno 1636., nel quale il Granduca Io destinò perPrecettore di Matematica dei suoi Serenissimi Fratelli Gio. Car-io, e Leopoldo , e volle che servisse a Lui medesimo nell’ espli-cazione dei primi Elementi Astronomici (a). Esso Michelini scri-vendo al Principe Leopoldo nei 3. Febbraio 1662. St. Com. (si ),dice': Venni alla servitù della Serenisi. Cast P Anno del 1635.,chiamato , e non intruso , e fermato di propria bocca del Serenisi .Granduca , con suprema onorevolezza , senza mia antecedente pre-tensione , come V. A. sa , anzi procurai di scusarmene , allegandola mia insufficienza per sostenere sì alto savore a pochi concejso.ilGranduca ben conoscendo, e valutando P abilità del Michelini,lo impiegò in varie importanti commissioni di Regolamenti diAcque dello Stato, e specialmente nella Pianura di Pisa, nelle
quali
(a) V. la Dedicatoria adesso Granduca , del suo Trattato della Dire»rione dei Fiumi.
(fi) Lettere Inedito d’Uomini Illustri Tom. I. pag. ij$.