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pesiate ^ nota Pascale Ganofolo (a) vixit Alphonsiui Borellut Hea-polìtn»us , qui numquam Artem profejsiui est , & praeclara de Me-dicina Jpecimina memoriae pojìeritatique reliquit ì nec non primusMechanicai Legei in eam , fumma cum utilitate ac lande invexit ,quae alii postea amplissime auxerunt. In elsa preziosa Opera, sfallealtre cose il Borelli (/>), trattando della Digestione degli Ani-mali, dice: Hoc verifsimum esie expertui firn Fisti , iusiu Serenisi.Magni Dadi Ferdinandi II ., Globuloi enim Vitreos , seu Vefìculaivacuai , & Cubaloi Plumbeo! pariter excavatoi , & Ligneas Pyra»midulai , & alia plurima intra Gallorum Indicorum Ingluviem perOi immisi , & die Jequenti Plumbea! majfas contusa! & erositi , Vitrapulverizata , & sic reliqua ingesta reperì. Altrove (c) ei dice:Utque exaóîe gradimi Calorii Cordii cognoscerem , Fisti vivi CervipeÙui aperiri curavi , & subito iujsi Tbermometrum per cicatricemintra Cordii siniflrum Ventriculum insinuali , & vidi maximum gra-dum Caliditatii Cordii non excejjisie gradui 40., quantui esie sioletapud noi gradui Calìdìtatii Solii Aesiivi. Et pojlquam similibuiibermomctrìi mensiuravi gradum Calorii Iecorii , Pulmonum , & In-testinorum in eodem Cervo vivo , patuit eodem grada Calorii sioveriCor , ac Visiera reliqua. Non era Anatomico il Borelli, e nontagliava da per se , ma si serviva dell' Opera dei suoi più sceltiAmici, e Scolari, de'quali farò menzione in appresso, e le manide’ quali egli dirigeva colla sua gran Mente , con tanto loroprofitto, che poi divennero Uomini Sommi. L’impegno colquale il Borelli si applicò allo Studio della Fisiologia , e dellaNotomia, per aprirli una sicura strada alle speculazioni su !moti degli Animali, lo necessitarono a provvedersi, con spesanon leggiera, dei Libri più magistrali, ed istruttivi (sopra di talimaterie , e di fare premurosa ricerca di tutti quelli che allorasi pubblicavano in Francia, in Inghilterra, ne' Paesi bassi, edin.Germania, prevalendosi in ciò dell’opera di varj Amici ecorrispondenti. Fra questi il più utile gli riuscì il famosissimoAntonio Magliabechi, il quale lo teneva informato di tutti iLibri, che si pubblicavano in Europa, spettanti alla Fisiologia,alla Notomia, ed alle Matematiche, egli faceva sollecitamen-te pervenire quelli che gli abbisognavano. Ciò apparisce damolte Lettere originali del Borelli al medesimo Magliabechi ,scritte quasi tutte da diversi suoi Amanuensi , e più che altro da
(*) De usin (si praeflantia Thermarum Herculanearum in Daciapag. mo.
(b) De M»ttt Animalium Par. 2. Prop. i8$>. pag. z-5.
(f) lbid. Prop. i-S. pag. 1 Sp.