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Tomo primo.
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Lorenzo Bellini, e soscritte dal Borelli, fra il dì 17. Dicembre1660. , e il ai. Dicembre 166;. le quali formano il Cod. Num.518. della Ciaf. 8.' dei Manoscritti della Biblioteca PubblicaMagliabechiana . e delle quali io ne ho tirati fuori alcuni ar-ticoli concernenti la Storia Letteraria di quei tempi, e varjAneddoti della Vita di esso Borelli, che pubblicherò nell’Ap-pendice, al Num. XXX.

§. LX. Aveva la disgrazia il Borelli , di aver sortito unnaturale fervido e puntiglioso; e siccome era diffidente, ed ac»cattabrighe, si acquistò fa taccia di Maligno. Di fatto il ConteLorenzo Magalotti («) , scrivendo di Roma a Vincenzio Vivia-ni nel 4. Dicembre 1661., gli dice : Quello che senta, il P. Pah'hri di voi , lo scrivo al Sig. Principe. Mi disse cori : Che fa quelGenio Divino del Sig. Viviam? m incaricò , non che io vi sala*tasi, che io vi adorasi come le cose sacrosante. E vi dico che paritidi cuore : Il Borelli non me lo crederebbe , che ha per massima , chenon fi possa es'er' Uomo , e non eser maligno . Quel povero Padre sii -ma infinitamente quella Bejltaccia . Basa , ne dico qualche cosanella Lettera al Sig. Principe (b). Altrove poi (c ), scrivendo adOttavio Falconieri nel 1. Dicembre 1665., in proposito di Lo-renzo Bellini, dice: egli è Scolare del Borelli , ma al quale nons' è ancora attaccato punto della mala natura del Maestro . Final-mente in una Lettera al Principe Leopoldo, scritta d’Anversa6. Gennaio 1668. (d), dice francamente : il Borelli era un Uomofastidioso , e presso eh' io non diss affatto intollerabile , ma in so-stanza era un Letterato da far r splendere una Corte , perche avevasodezza e giudizio .

§. LXI. Era altresì il Borelli geloso ali’ eccesso delle suescoperte : Quindi è che per mera gelosia, si nemicò VincenzioViviam, e Niccolò Stenone (e), Uomini per altro, che ad unimmenso sapere, univano una somma onoratezza; e siccomeambiva di trionfare nell' Accademia del Cimento , non restòcontento degli altri Accademici, nè loro furono molto conten-ti di Lui, conforme ricavai dalle Scritture del Cimento (/).Finalmente egli nel 1668. (g), si licenziò dalla Cattedra di Pisa

Dd 2 per

{a) Lettere Familiari Tom. I. pag, y,

(b) V. anche a pag. 16.

(c) Pag. 149.

{d) Lertere Inedite d’Uomini Illustri Tom. I. pag. 295.

(e) Guido Grandi Risposta Apologetica a c. sii. c si a.

(/) V. Lettere Inedite d’Uomini Illustri Tom. II. pag. i;;.

(g) Grandi ìbid. pag. 5S. Kelli Saggio di Scoria Letteraria pag. 115.c usi.