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Due auflt tosi donna ordre a un de sei Medìcìm, de ehercber unMalade , 7M1 euft besoin de suer , « //e /«V prendre une
dose accomplie de la Pierre Bezoard de V Animal , doni ejioit leraisonnement , & la question, ce ^«e /e Medecìn fit metbodiquement ,6* p/*r /<r ili ont experimente' un tret-bon effetti & conclurent qu *a //e la dite dose , le plut souvent la Pierre Bezoard Orientai
de V Animal ne profite proinfl aux Maladei. Altrove poi («) ilBoccone dice : I miei primi Studj Botanici furono in Padova , inPerugia , e poi in Pisa , /atto /<* Protezione del Serenisi. GranducaFerdinando Secondo, ed ho osservato che in Fiorenza , ad imitazionedel Loro Regnante , tutti i Nobili sono affezionati agli Studj dellaFisca , ei a//’ Esperienze. Il Disegno , la Pittura , la Se altura , leMatematiche , /' Historia , l’ Anatomia , e /<* F///ca , hanno sempretrovato afflo pressò quei Serenissimi Principi , li Successori de’ qualia gara promovono le Arti , e /e Scienze , e li secoli più felici sonofiati sotto i Serenissmi Ferdinandi , e Cosimi , li quali hanno lasciatomemorie del loro augusto e divino Talento. Del Boccone avrò oc-casione di parlarne di nuovo, nel Regno di Cosimo III.
§.LXXI 1 I. Donata RossettiCanonico di Livorno, Discepolodel Borelli e del Bellini, indi Lettore di Filosofia nello Studiodi Pisa, dipoi di Matematica in quello di Turino, Uomo digran sapere, e d’ingegno vivacissimo, ma un poco visionario,e fantastico, godè anch’egli sonore di esser’ammesso più voltenella Conversazione Letteraria del Granduca Ferdinando . Quin-di egli prese motivo di scrivere sulla composizione e passone deiVetri, ovvero Dimostrazioni Fisicomattematiche delle Gocciole , edei Fili del Vetro , che rotto in qualsisia parte tutto si stritolaistampate in Livorno nel 1671. in 4. e dedicate al GranducaCosimo III. Ivi nella Dedicatoria dice il Rossetti: Le prime diqueste Gocciole che io vidi, furono di quelle che portò /’ A. V. S.ne'ritorni eh'Ella fece da quei Viaggi, co' quali volle consolare leprincipali Corti e Città d' Europa , e la prima volta che io mi diedia disaminar la Natura di tali Gocciole , avvenne per comandamen-to del Glorioso Ferdinando II. Padre dell’ A. V. Soggiugne poinelT Avviso al Lettore : Le prime che io vidi di queste Goc-ciole, e di questi Fili , furono alcune poche di un certo Vetro ver-dognolo, e molto più opaco del Nostrale , venute d' Amburgo ; e ciòtu' avvenne in Pisa , nelle stanze del Serenisi, Granduca Ferdinan-do II. di gloriosissima ed eterna Memoria , il quale degnavasi , cheìe più delle volte io foss del novero di quelli , che solevano esierfatti chiamare dalla detta A., .quando si dovevano fare Esperien-
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(«) Museo di Fisica pag. î 6 j.