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Esperienze. come V attesi* U Sig. Redi, fra quali era il Sig. Fin «cbio . che al presente sì trova Imbasciator Residente alla Porta Ot-tomanna per la Corona d’ Inghilterra , potessero averla in questaCorte, intesa , e tra portata poi alla Patria. S' aggiunga a questo•verisimile , che di tutte P altre belle Invenzioni , che di là sienouscite , si è anco inteso il nome dell' Autore , eccetto che di questa .Ma impaziente non volsi più star celato , e pigliando scusa di scri-vere della Cultura della Pite (a ), mi scopersi per inventore di essa ,chiamandone in testimonio il prosato Serenissimo Ferdinando II. chein quel tempo viveva , »? mai ho saputo che altri si sia detta In-venzione arrogata . Con ragione adunque posso chiamarla mia , talequale ella sìa , e come mia devo per obbligo dì natura difenderla ,e proteggerla meglio che io possa.
La lite sopra 1 ’anteriorità dell’ Invenzione della Infusione,e della Trasfusione del Sangue , non deve interessare molto noi,else mio già, non si sa perché, andate in disuso queste due Ope-razioni , le quali in certi casi potrebbero estere utilissime (b).Solamente per la pura Verità si può dire, che nella versionelatina du lournal des Scavans dell’Anno 1666. num. 42. pag.49O. si legge : maxime vero omnium arrisît ipsì Bullialdo , quod exLitteris tuia intellexit Insusîonem iam fasi ani esse in Germania Ah.1642., ut certum (ìt exìnde Anglos , qui primi buiuf fi rei inven-tores depraedicant , falli. Altresì il Doct. Tnnoteo Clark, in unasua Lettera pubblicata nelle Transazioni della Società Realedi Londra de’ 18. Maggio 1 Ó08. num. 35. §. 3. pag. 8). dice,che il Teologo Potter 30. Anni avanti, cioè nel 1638. sul fonda-mento delia Circolazione Harveana , propose a diversi suoi DottiAmici la Trasfusione del Sangue. Che circ’alla fine dell’Anno164 6. l'insigne Matematico Cristoforo Wren ideò la Infusionedi vaij liquori nella Malfa Sanguigna di diversi Animali (r), eP eseguì in Oxford, e questo medesimo fu nel 1657. fatto inLondra, e nel 1658. in Parigi; che poco dopo esso Ciarde, eil Dott. Hensshaw vennero in pensiero di fare la Trasfusione delSangue da un Animale in un altro, e fecero varie prove , manon ne riuscirono: solamente al Dott. Lowernel 1666. sorti difarla felicemente in Oxford: 1 ’Anno dopo fu fatta la Trasfusione
in
(a) Dialogo intorno alla Cultura della Vite di Francesco Folli da Pop-pi . Firenze 1670. in 8.
{b) V. Opere del Conte Algarotti Tom. VIL p. 30;. D G MorbosiPolybsst Pbilosopb Lib. 2. Por. 1 . Gip- 8 §. 5. p. 30 6. Alb. Haller inBoerbav Mttb■ Studii Med. Tom. I. p 6 72.
(c) V. D. G. Morbosi Polyóijt. Pbilos. Lib. 2. Par. 2, Lap. 47. §. 4.
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