in Parigi, indi in Bologna dal Calimi , e in Udine dal Grifoni.Si protesta in fine il Clark ; hoc tamen audaCler afferò, nos in An-giù Invcntionem bave a nulla accepisie Peregrino . Enrico Oldèm-burgio Segretario della Società Reale, al num. 37. de’13. Lu-glio 1669, §. 5. pag. 202. dà P estratto di un Libro stampatoin Roma , intitolato: Relazione dell’Esperienze fatte in Inghilter *ra , Francia , e Italia , intorno la Trasfusione del Sangue , in cui èriportato un passo d’Andrea Libavio nel Libro intitolato: De-fensìo Syntagmatis Arcansrum Cbymicsrutn , contra Heningum Scbeu-tnannum , Adi otte 2. pag. 8. Édit. Franco/. Anno 1615. dove laTrasfusione è descritta chiarissimamente , e senza equivoco nes-suno, soggiugne Haec profeto funt fatis clara , & nos coguntprosit eri maiorem huius Operationis antiquitatem , quarti baClenusfeivimus &c. Intorno alla Trasfusione del Sangue, e ad un Poe-ma latino, che sopra di essa compose il P. Ridolfo AcquavivaGesuita, può vedersi una Lettera del Senator Vincenzio da Bi-licala , scritta al Conte Lorenzo Magalotti ne’ 5. Agosto 1687. (a)dove congettura, che sotto la Favola di Medea, che volevafar ringiovanire il Vecchio Esone, gli Antichi occultassero laTrasfusione del Sangue. Notisi che Girolamo Cardano {b) trat-tando dei modi di mutare, e correggere le inclinazioni, ed icostumi, specialmente nei Giovinetti, di ce : funt qui cum alioIuvene bonormn morum duplici Fiftula , alti unica , commutarefanguinem pose sperent : quod fi fiat , commutabuntur & mores.Si veda anche quel che ha riunito insieme , sopra s antichi-tà, e P Istoria di essa Operazione, il Chiariss. Baron’ Albertode Mailer (r) , il quale per altro non ha avuto notizia dell’Opere del nostro povero Folli . Si veda anche la Dissertazioneche ha per titolo : Transfufi Sanguinis Hifioriam , nmhodum , acartificium , efesia item , & phaenomena , sub praefidio M. lo. Chri-fiopbori Starniti Mathem. ac Pbyfi PP. b. t. ReCloris Magnifici ,disputatìone publica ventilanda proponit , & in quam tandem , exvariis DoCliffimorum Virorum , de utilìtate , & fruClu nobilissimibuius Inventi , Sententi is eundum videatur .salva tamen au Clori tatereliquorum , exercitii grafia decermi Io. Cornelius Hù'nn Norim-bergenfis , ad d. 3. Iunii \ 6 ~j 5 , Altdorfii Literis Henrici M ejerillniv. Typograpbi , in quarto .
§. XC. Esso Francesco Folli inventò anche un Igrome-tro, o Igroscopio, eh’egli descrive a c. 114. della sua Sta-dera
(a) Lettere Familiari del Conte Lorenzo Magalotti Vel. a. pag. 41.
( l>) De Rerum Varietate Lib. 8 Cap. 44 pag. 441.
(c) Eltmenta Pbyjiologìat Tom. I. Sefl. 3, §. jj. pag. aza. fig.