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Tomo primo.
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dera Media, per distinguere i gradi acll’Umido e Secco deli’Aia. e che chiamò Mo sir a Umidirla . I ritorno a questo suo ri-trovan - ) mt ), egli cosi Icrive (a): Il simile occorse a me, nel ri-trovar lo Strumento da conoscere i gradi dell' Umido, e del Seccodell' Aria., voiebè se il Sig. Puoi Poltri, mentre eravamo a cac-cia poco fuori di bibbìena, non mi avesse motivato, che il Sereni sr tGranduca anlava invejligmlo il modo di far' uno Strani vi to , daconoscere li Gradi dell' Umido e del Secco, coni' era seguito pochianni avviti il ritrovamento del Termometro, io certo non vi avreipensato, eppure la notte seguente lo specolai, ed il giorno doppo hfeci, e glie lo presentai, e ciò fu V Anno 16)4. , e quando -vennia far' a Fi renz>a . che fu P Anno 16Ò5. ne presentai uno al me-desimo Serenissimo Padrone, che mostrò gradirlo, e ne fece far al-cuni, che subito mandò a varj Principi d' Europa, ed uno ne fecevedere esso Granduca al P. Atanaiio Kircher (b). Anche Fran-cesco Re li se), chiamò il Folli Inventore dell' istrumento da co-noscer P Umido , e’I Secco dell’ Aria. Ali’ Igrometio di Corda in-ventato dal Folli > appartiene, per quanto io credo, la descri-zione che ne da il P. U da no d* A viso nella sua Pratica Astro-nomica N. XXXIX. , a c. 243- del Trattato della Sfera, e pra-tiche per uso di essa, col modo di fare la Figura Cele,te , opera ri-cavata dalli Manoscritti del P. Bonaventura Cavalieri, e da eliopubblicata in Runa i 6 Sz. in ti. Senza dubuio poi intese diquesto Idrometro Matteo Campani, a c. 21. del suo Librettointitolato: Nuova Experimenta Pbysìco- Mechanica . prò demonjtran-da genuina Causa elevationis Aquae , & Mercurii supra solitameorum Ubellam in Tubis Torricellianis, a se nuper excogitata , stam-pato Komae 1 666. in 8., ove no.irn.uKln il Princ pe Leopoldo,log giù gì e : Cttius Exanii Ingenti , in ter alia cuiusque disfìciliorisgeneris Inventa, elegantifjìmum nuper -viti Indrumentum, certeingeniosum , in Cubìcolo S. D. N., ad dignoscendum scilicet quo-cumque anni tempore, tn quo liam gradii Humiditatìs reperiatur 110-Jler , quem spiramus, Aer, ope Kadii , seu Indicir , prout in comu-ni Horclogio , e Centro Spherae, seu verius Plani/phaerii , tu multarpartes aequales, fu gradui diviste , ad circumferentiam u que per-tingentis, atque, prò tempora li varietate , iucundìjstme circa,neuntismodo ad unian punsium , modo ad aliam, ibique tandiu rnanere,quandiu prò varia Aeris affezione , ultra vel citra moveri contin-gat. Non deve far’ostacolo., che il Campano.dica esser qoiesto

]gro-

(s) Stadera Medica a c. ni.

(b) V. il di lui Muiidut Subterraaeut Tom. ì. p. 255.

(e) Esperienze interno alla Generazione dogi’ Insetti a c. 43»