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tatrments, con qual fine,ed in qual tempo preciso lo Stenonevenisse in Italia folamenre, ho riscontro che nel Carnevale deiK 55 J. egli fi trovava in Venezia, in Compagnia di Carlo Re-naldini , poiché Geminiano Montanari (<r) vi fece in loro pre-senza varie Esperienze , sopra la frangibilità delle Perette , e de’Vermicciuoli di Vetro temperato. Nel i 554. lo Stenone erain Colonia, e nel i< 55 j. fi trovava in Parigi , mentre di luivedo notato (b): lirudiius hic Danti! immoratur Puristi !, ubi quo-tiate exercet Secliones , in plurimorum Naturae Curioforum praesen-tìa , idque in Scbola fecit Med'coritrn , ubi admiratì flint eum omneipropter inventa sua nova . Habet enim id peculiare , ut maximum,rerum parton tam reddat fen/ìbilem , ut quivi! viòla! dare manti !,mirariqne cogatur , quomodo subterfugerint ea Anatomico! ante eumomnes. Nel Maggio del i 665 . era in Rorn 1, perché MarcelloMJpighi (c) dice di se : Romae pariter mihi primo A al um estcum famigerati fi»i0 Nicoldo Stenone colloqui, eum qno , <à* D. Gu-lìelmo Riva , in Ludov'stana Villa coenavi , & exmde D. Steno -non Am-ctun , & Ho/pitem t'uavisfimum babai . Di Roma , in que-sto rnedeii.no Anno , lo Stenone scrisse una Lettera al DottorCromo, in ragguaglio dell’Esperienze fatte dal Cav. Corvino,sur'una Sdaniandra venutagli dall’ Indie (d). Altresì in questomedesimo Anno ró( 55 . egli venne in Firenze per le Feste di S.Giovanni (e) ; sebbene pare che egli vi si fosse qualche pocotrattenuto avanti di andare a Roma, mentre Pietro Adriano Van-den Broecke (/) scrivendo a Niccolò Gradi, Fisti 4. Id Aprii,i 6 h 5 ., dice: Duo & decem exemplaria cum Nicolao Stenoho , ho-mtne Dano , intigni Anatomico , qui hic apud Nostro! Vrincipei non-nulla Rei Anatomicae Experimenta praeclare e di di t , mittenda cura-rvi. S: aggiunga che Lorenzo Magalotti {g) , scrivendo ad Ot-tavio Falconieri, di Firenze 18. Maggio iò 66 . gli dice : Abbia-mo avuta di Livorno questi giorni passati una specie di Locusta ,detta dai Latini Astacus Marmus, la quale tagliata dal nostroSig. Stenone , ci ha quast dato ad intendere la ragione , per cui iTom. I. Par. II. Nn Gam-
ia) Lettera sopra gli effetti delle Gocciole, e Vercnicciuoli di Vetr»temperin a c. , V. Lettere Inedite d’Uomini Illustri a c. iyp.
( 6 ) lìtirunl dei Scavanti A. 1 66$. N. 12. pag. iij.
(r) Opera Postuma pag. j 1.
(d In Aftis Pbilojòpbicis Societatis Regine Londinensts A. 1 666 p. 421.(ei Domenico M. Manni Notizie della Vcn. Immagine di Maria SS.della Palla , che li conserva da lungo tempo nel Monastero di Annalen*di Fire xo , a c. 11.
ifì bptstalarum pag, 71.
ig) Lecere Familiari Tom. I. » c. 17,.