448 J-Hgi
chiarato Soprintendente alla fin Segreteria (a), e mori nel1097. (b) ,
§. XVXIX. Il Conte Lorenzo Magalotti Cav. di S. Ste-fano , Figlio del Senat. Ottavio (c'i > non è maraviglia se nei primiAnni dell’Accademia del Cimento non lo vediamo figurare ( 4 ).Certamente nel dì 19. Giugno 1657. cioè quando fi aperse perla prima volta l’Accademia, egli non aveva più di 19. Annied otto mesi, e verifimilmente era Scolare di Pisa, o per lomeno di Antonio Uliva in Firenze (e). Io mi ricordo , eglidice (f ), che sulla fine dell' Anm 165 6 . che io era in lisa a fareil Corso , anzi la Carriera , il precipizio de' miei Studj Legali , checominciati , e felicemente terminati in sole sedici Settimane , se purfurono intere , ne riuscii quel gran Giureconsulto che ognuno vede ec.Bisogna però supporre , che se egli non fece metodicamente gliStudj Legali, facesse grandi e veloci progressi nelle ScienzeFisiche, a segno di acquistarli una gran riputazione; giacché ilViviam nel 165S. lo lodò come bravo nelle Matematiche. Perlo meno egli era giunto al segno, di non scomparire al para-gone di tanti altri Uomini Valentissimi , favoriti del PrincipeLeopoldo, poiché nella sua età di Anni 22. e mezzo, fu co-stituito Segretario dell’Accademia del Cimento nel dì 20. Mag-gio 1660. (g)> c continuò ad esserlo per sette Anni, giacché inlina sua Lettera ad Ottavio Falconieri (h) , egli trattando diNiccolò Stenone, che se ne era tornato in Danimarca, dice:A me dispiace doppiamente la sua partenza , perché oltre al perdereun Amico , e posso dire un Padre Spirituale , mi rimane adesso unafajlidiofifsma occupazione , che è quella della Soprintendenza al Mu-seo delle Cose Maturali , la quale il Sig. Cardinale Leopoldo ha tro-vato modo di rendermi inevitabile , col farmelo comandare dalGranduca ( Cosimo 111 .). Mi son difeso quanto ho saputo , e hodetto che sett' Anni dì Segretariato della Filosofia mi pareva chepotessero basare , tanto più che da molti Anni in qua ho lasciato col
diletto
(a) Salvino Salvin! Fasti Consolari a c. 587.
Ib) V. Lettere Familiari del Conte Lorenzo Magalotti Voi. IL a c.V. Notizie Istoriche degli Arcadi morti Tom. I. pag. 74. Varie sue erudi-te Scritture, lono registrate dal Canonico Anton Maria Biscioni, nelleGiunte alla Toscana Letterata del Cinedi •
(c) V. TiraboschiStoria della Letr. Italiana Tom Vili. pag > 75 -
(d) Com* è stato detto per sbaglio a c. 6.. del Voi. /. di Lettere Fa-miliari del medesimi Magalotti .
(e) V. la sua Vira stampata avanti alle sue Canzoni
(f) Lettere Scientifiche ed Erudite a c. a;7.
(g) V la sua Vita a c. XIV.
(b) Lettere Familiari Voi. I. a c. 185.