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Mif pur lieve a lei sembra ogni tormento yE sol tra suoi dolor trapassa il segno ,
C&e avendo un Cuor di maggior pena indegnoDi penando amar più non ba talento ,
Relativamente ali’ Accademia del Cimento, fralle Scritture dìessa ho trovato notato, che il Dati vi propose P Agghiacciamen-to dell* Acqua Marina, e d’altre Acque alterate con divertiSali; ed ancor esso fu uno di quelli che esaminarono la Bozzao Minuta de' Saggi. Di Carlo Dati , e per lo stile , e per le cor-rezioni autografe, è una dotta ed elegantissima Dissertazione,,sull’utilità e diletto che reca la Geometria , la quale non sapen-do che sia stampata, ho copiata nelP Appendice a questa Partesotto il Num. XLVIII. a car» 314. solamente mi rincresce eh’ella è marcante in un luogo, ma tale l'ho trovata fra i foglidel Dott. Antoni® Cocchi, venuti nella Biblioteca Pubblica Ma-gliabechiana . Carlo Dati morì P Anno 1676. (a) ►
§. XXXVIII. Si può ben credere che fosse Accademico delCimento il SenatoP Alessandro Segni, Figlio di Tommaso , e natonel tó $$., giacché essendo Segretario del Principe Leopoldo,
10 fu anche dell' Accademia del Cimento sino al dì 20- Mag-gio 1660. > in cui gli fuccedè in esso impiego dell' Accademia
11 Saggiato , cioè il Conte Lorenzo Magalotti [b). Esso Segni ,che aveva avuta per Maestro nella Geometria il Torricelli, lotrovo nel Ruolo de' Salariati del Granduca Ferdinando 11 . neli 65 z., col titolo di Bibliotecario , e al Servizio del SerenissimoGran Principe Cosimo III. Andò P Anno 1673. c °f MarcheseFrancesco Riccardi, Compagno, e Segretario della sua Am-basciata a Papa Clemente X., e dipoi col medesimo ali’Impe-rator Leopoldo, per le sue Mozze coll’Arciduchessa Claudia.Da alcune sue bellissime Lettere scritte al Principe Leopoldo,c al Conte Lorenzo Magalotti (c) , si vede che egli nel No-vembre 1ÓÓ5. era in Lione; nel Gennaio e Febbraio 1666. erain Parigi; nel Gennaio 1667. in Vienna;, e nel Gennaio 1 669.St. Coni. in Londra; ed in tutti questi Paesi trattava con imaggiori Valentuomini, e mandava belle Notizie al Principe ..Fu poi nel 1674. fatto Gentiluomo di Camera del Cardin. Leo-poldo, dal quale fu. mandato suo Inviato a Milano, e fu di~
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0 me editas Tom. I. pag. 191.
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