quanto dura il Muro che vi fanno , Puffi 1400., e largo 14., congrande spesa di S- A. S. , per benefizio de' Vascelli di Vela quadra ,e per difendere il Porto dall' Aliga , che dentro v entrava .
§. LXX. Mantenne altresì in buon grado le Bonificazioni, ed igrandiosi Lavori fatti fare da’ suoi Reaii Antecessori nella Valdichkt-na ; anzi essendo stata rovinata nel 1607. per 1’empito dell’acquela famosa Pescaia de’Monaci Cassinensi, il Granduca fi ce loro ge-nerosamente un grosso imprestilo di denaro, affinchè la potesièro sol-lecitamente rifare, e liberare le Campagne da tanti pericoli {a).Inoltre alla metà d’Ottobre del 1612, Volle da se medesimo tare&na diligente Visita nella più danneggiata parte di Valdichtana, ser-vito da moki Ingegneri e Ministri sopra tal Dipartimento , comenota Cesare Tingisi nel Diario di Corte ; e fra le altre savie risolu-zioni , ordinò che fra i Chiari di Chiusi, e di Montepulciano , sifacessero tre grandi Fossi , per scolo dell' Acque che devastavanoquelle fertili Campagne .
§. LXXI. Per impedire i Diboscamenti nelle Cime delle Monta-gne , ordinò il Granduca Cosimo IL la Rinnovazione delle Leggisopra il non poter tagliare e lavorare l' Alpe e Monti di P.stoia ,fatte e pubblicate refpettivamente sotto di 17. Novembre 1559- e 6.Febbraio 1564. ad snc., ed Aggiunta alle medesime Leggi , pubbli-cata li 2$. Settembre 1619.
fn un registro di Lettere di Ciò. Francesco Manadorì Fiscale
dell? Città e St3to di Pistoia, dal dì 8 Aprile 1616. fino al dì x.Settembre 1618. ( b ) si leggono Relazioni, e Proposizioni, a c. 29.sopra la Pesca delle Trote in Montagna ; a c. L6. sopra il Tagli »di Vetrici proibito nei Fiumi, e Rii, che hanno Trote ; a c, zx. e54. sopra il Taglio de' Castagni, ed altri Alberi nella Montagna diPistoia ; ed a c. 48. ciré' alle Nestete ( credo di Mori ) fatte fare( A . 1610. dal Granduca, nei Comuni di Lamporecchio , e Monte-magno. Qui non disdirà il riportare la seguente notizia, conservata-ci da Cesare Tingisi nel suo Diario di Corte. Adi 8. Ottobre 1615.S. A. S. con i Sigg. Principi Fratelli, e la Serenif. Arciduchessaau dorano da Cafaggiolo a desinare alle Cascine di Panna > e poi a cac-cia a un Orso, che era venuto in quei paefi, dove con molti Cani , &Archibufì , dettero la Caccia , e finalmente fu viso da pochi , in par-ticolare da Bernardino Consalvo , che li tirò uri Archibusata , e non-io colse , e detto Orso fi cacciò nella Macchia , e non fi rivedde pià ,e ciascheduno se ne tornò a Cafaggiolo —- Ad) 14. detto venne
av-
(4 ) P. Odoardo Corsini Ragionamento Isierico della Valdichtana a c. 38.Cod. N. 587. della Ciaf. 25. de’ MS& della Bibl. Pub. Magi.