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con una libbra d’ Acqua Borra ,
pei Venere, ed altre Compohziom
da repilcarsi per più mattine . Nei dì 24. seguitando la Diarrea ,gli fecero prendere il Sai d’ Agresto, e poi lo Sciroppo d’ Acetosa ,ed il Rabarbaro, con sir 5 uso di Clisteri d’Acqua del Tettuccio, edi Pittime alla Regione dello Stomaco. Nel 13. Settembre gli diede-ro Io Sciroppo Violato Solutivo, e dietro Acqua del Tettuccio .Nel di 2®. passarono ali’uso di tre bocconi d’Acciaio ' preparato , edel Vino Acciaiato, continuato sino al dì 27. Il dì 11. Ottobreprincipiarono a fargli fare le Docce alla Regione dello Stomaco , edella Milza, con Acque del Bagno a Vignone, in cui erano bollitecerte Polveri ed Erbe ; e per ben’ amministrare esse Docce , fu fat-to venire a Firenze il Bagnamelo di Corsena, e tali Docce furonocontinuate per 20. giorni , crescendo gradatamente il tempo da una#nezz’ ora , sino in un ora. Checché se ne soste la cagione , il Gran-duca , che era stato 3. mesi senza uscire di Casa, passò il rimanen-te dell’ Autunno senz’ incomodi. Portatosi poi a Pisa per passarvi 1 *Inverno , riammalò nel Gennaio 1618. St. com. , laonde nel dì 20.fu necestàrio far consulto fra V Archiatro Aggiunti, e il Dott. Mar-co Cornacchini , e fu spedito a Firenze per Guido Guidi ; nel 7.Febbraio fu spedito per Mario Maccanti, e due giorni dopo perAlberto Rimbotti. Gli furono fatti Impiastri alla Regione dello Sto-maco , e Fornente a quella del Cuore, e nel 30. Maggio gli furonofatte Unzioni al Corpo. Dovette sire nuova Tregua il Male, poi-ché il Tinghi nota , che il Granduca nel dì 20. Giugno regalò aiDottori Gnidi, Rimbotti , e Maccanti Scudi 400. per ciascheduno „a Gio. Batista Aggiunti Se. 200. soli perché era stipendiato , altret-tanti a Maestro Gherardo Tani Speziale di Corte, e Scudi 50. aMaestro Simone Cresci Cerusico . Nei tre anni seguenti fu sempreincostante e debole la Salute del Granduca, e gli furono di tempoin tempo fatti prendere vari Medicamenti, che contribuirono a de-bilitare ed offendere sempre più le Prime Strade . Nei Gennaio 167.0.la Podagra fece i suoi sforzi per sfogare nei Piedi, ma quei Sac-centi Medici ( non so se per contentare l’insofferente Malato ) feceroanch’ est! i loro sforzi per impedirtelo. Imperocché gli fecero fareper molti giorni, tre quarti d’ ora di Bagni a’ Piedi, con Acqua diMare, bollitovi dentro Bottoni di Rose, ed Iva Artetica. Quindi neprovenne nuova Metastasi della Materia Podagrica alle Viscere delBastò Ventre, ed i Medici pretendevano ripararvi coi Purganti, fra’quali il Tingili, a 29. Marzo nota te Pillole de Tribus, col Diagli*dio ; e nel dì 8. Luglio gli fecero prendere la Pietra Bezoar. Fre-quenti furono in seguito, e sieri, i Dolori Colici, le Cardialgie, e i
Desi-