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Settembre. Di poi dice il Tinghi, che adì rz. Ottobre avendo S. A.per mezzo del Sig. Stefano di Castro Portoghese, eccellente Medico,ricevuto la Sanità nelle sue presenti Malattie , e volendolo in parte ri-conoscere delle sue fatiche , e diligenze , lo fece regalare per le manidel Sig. Marchese Colloredo, di’ una Catena d' Oro a quattro Fila ,con una■ Medaglia d' Oro , con t Impronta di S. A. S. e della Serenifi «Arciduchessa, attaccata a detta Catena, dì valuta tutto di se. 400.accompagnata con le presenti parole : che S. A. S. li donava quellaCatena , per un piccolo segno di quanto Le era grata la sua servitù »e p r un principio ; e che non intendesse per queflo che lo licenzias-se , anzi voleva che continuasse nella incominciata servitù ; e di fattovolle che lo serviste nel viaggio , che fece alla S. Casa di Loretonei primi giorni di Novembre
Siccome per altro , in tante Medicature Topiche > non fu maipensato a correggere il vizio degli umori, cosi di tanto in tanto laMalattia rialzava il capo, e tormentava questo Ottimo Principe . Per-ciò si legge nel medesimo Diario, che il Granduca nel Marzo del16x7. chiese per Corriere al Duca di Lorena , la Relazione delle.Acque di Spà , che verisimilmente gli erano state proposte per me-dicamento . Nel dì 11. Giugno, il Tinghi nota un Consulto fattaper il Granduca Malato, fra i Medici Guido Guidi, Stefano de Ca-stro , Alberto Rimbotti, Mario Maccanti, e Gio. Batista Aggiunti.Sotto il dì zi. poi, ci dice, che avendo il Granduca fatto veniredi Siena un Medico nominato Gregorio Casalani, discorse seco de Ba-gni di Cignone nello Stato di Siena , quali dicono sano buoni al maldì Stomaco, e ci (lette 4. giorni, e S. A. lo regali) dì Se. 50., ese ne ritorno a Siena .
Già la Malattia dominante nel Granduca, si era nel 1617. di-chiarata per vera Podagra , con dolori ai Piedi ed alle Mani , ma isuoi tanti Medici ( non so bene se importunati dal!' insofferenza delMalato ) procurarono d’ impedire la deposizione periodica , e dove-rosa, dell’Umore Podagrico alle Articolazioni distanti dalle Partì Vi-tali , ed unicamente badavano a medicare, o tormentare con Medi-camenti le Prime Strade, che con tutta verisimiglianza, erano spes-so offese da anadromi irregolari di esso Umore . Ricavasi dal Diariodel Tinghi , che nel dì 14. Luglio 161 7. estendo tormentato il Gran-duca da un' ostinata Diarrea, i Medici Guido Guidi, Marco Mac-canti , ed Alberto Rimbotti, gli fecero prendere lo Sciroppo Zuc-cherino, e poi sei libbre d’Acqua del Bagnuolo (a), e nel dì 16.glie la fecero replicare . Nel dì 20. gli diedero lo Sciroppo di Ga-sp 2 pel
(a) V. i miei Viaggi ed. 2. Tom. 5. pag. 128.