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Tomo terzo.
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sciato sedurre dalle 'imposture di P. Gio. Amsio . Contiene una De-scrizione di Foiano , e de suoi Contorni , e della V ai di Chiana .

2. Trattato del Ber fresco , dì Cosmo Salini da S. Casciano Fio-rentino ( Castello lontano da Firenze 9. miglia , sulla strada Senese,così detto a distinzione d’ altri Castelli di Toscana , chiamati ancor 1est! 8. Casciano ) in Roma 1609. in 4. E'pieno di giudiziose ristei-soni sopra le utilità, e i pregiudizi del Bever fresco e diacciato .

3. Il Parigi : Dialogo primo sopra alcune cose di Medicina allastate appartenenti : in Firenze nella Stamperia di Zanobi Pignoni

1618. in ' 4. Il Dott. Lorenzo Parigi Fiorentino Autore di questoLibretto, lo compose in Dialogo fra Leonida Cantucci, Ottavio Ar-chilei , e se, nel!’ Estate del 1615. ^ quale egli ci dipigne per eccessi-vamente calda e secca ; e da està prende motivo di esaminare leRegole di Vita, che si devono osservare nelf Estate, per conservarlisano. A c. 13. nota: Di qui più volte ho confiderato ammalarnemanco affai a Fiorenza , e manco astai morircene , da che s' è inco-minciato a usar la Neve-, e 'l Ghiaccio per raffreddar il Vino , met-tendoli intorno alle Fiasche .

4. Al Sereniss. Sig. Duca A' Urbino il Parigi : Dialogo fecon-do , ove di aldini errori fi discorre , che nel Medicar fi commettono ,e spezialmente nel Solleone , la sanità dell' buoni riguardanti : In Fi-renze nella Stamp. di Zanobi Pignoni 1618. in 4. E’scritto nel 1616.in Dialogo fra i medesimi Interlocutori. A c. 2. si rammenta un’Opera Novellamente fatta dal Parigi del Viver Parco, dedicata a Pa-pa Paolo V. A c. 4. fa molte savie riflessioni sopra i Medicamentigagliardi, usati d’ Estate nel nostro Clima. A c. 12. altre circ’ alCavar Sangue afe Donne Gravide.

5. Ali ’ Illustrissimo Sig. il Sig. Cardinal Montalto : il Parigi,Dialogo terzo , ove d' alcune cose di Medicina fi discorre : In Firen-ze , nella Stamperia di Zanobi Pignoni idi8. in 4. In questo Dia-logo vi fono di più per Interlocutori Giulio de’ Conti di S. Secon-do , e Ruberto Falconieri. A c. 1. dice il Conte Giulio al Parigi:che pur stamane io lesti con mio gran gusto , la vostra VentunefimaOperetta . A c. 6 . si rammenta un’ Orazione Latina del Parigi, nel-le Nozze de’ Principi di Toscana , stampata: a c. 9. un Discorso dell'Aria come voglia essere per la Sanità , dedicato a Niccolo Ber ardi -Anche in questo Dialogo, fra moke inezie, vi sono delle Coseresteinteressanti, e specialmente sopra i Veleni, e sopra vari Medicamen-ti da lui usati. Finalmente a c. 18. e seg. ci dà Notizie d’ alcuniValenti Musei, e Maestri di Cappella, che in quei tempi erano incredito in Firenze, giacché appunto allora la Musica diventò di

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