A c. ióo. racconta una Malattia Acuta da lui soffèrta ne! 1612.,da cui si liberò con copioso ed universale Sudore freddo , compar-soli nel 13. giorno del male. Nel Cap. 28. a c. 20 y. accenna ilmetodo, col quale soleva ordinare il Siere di Latte ai suoi Malati.Nos > ei dice , ad quintile, vel [ex Libras exhìbere fdemiis Seri Ca-prini opime depurati , e a rat ione , qua fii in afsumptione AqucirumThermalium : At quando Sera aliquid mijcemus Expurgatorium , urnead uncias decem exhìbemus . Modus autein apud me talis 'efi : Slimi-to Seri Caprini recentissimi , & depurati uncias decem , infandito lin-eiam jemis foTorum Senne , dimiîtatur sub noli e in aere Sereno , ma-ne vero. ad ignem levitar ferve at , debile falla colatura exhibeattir ;ita cairn purgabit humores adufios . Quod Jî Chelericos diam evacua-re velimus , imam vel alteran.1 linciam Syrupì Rosati Solutivi adderepoteri mas ; & fi juspicio fuerit Morbi Gallici , in prue dilla infusionedrachmas duas Corticis Li giù- Guataci immusito . Citin vero ad ape-riendas Objìru&iones exbibetur , Radicis Capparis , & Corticis Tama-ricis , ana drachmas duas impedito . Pro Iecorìs Obflruilionibus cu -randìs , linciam imam Succi Fumi terrae addimus > Non debet auteinexhiberi Serum Lienofis , in magna quantìtate &c.
XCVII. Prospero Tedeschi da Castìglion Fiorentino, Lettor*Ordinario di Medicina Teorica in Pisa, è rammentato da ClaudioBerigardi (a), e pasiò poi ne! 1635. ad esser Lettor Primario diMedicina ne!!' Università di Padova , dove si-fece grand’onore (b).Nel Cod. N. 345. della Ciaf. 7. de’MSS. della Magìiabechiana, a
c. 422. vi fono varie Poesie di. Croce P rosesi. di Medicina
nels Università di Pisa , ed alcune di esib fono in adventnm Caef.Bulengeri Pisas 1614. Trovo anche notati dal Dempstero , nel suotempo, Lettori Ordinari di Medicina in Pisa Matteo Cartari daLarga, e Giulio Tiri Pisano.
§. XCVIIb Varie Operette di Medicina furono da' Toscani pub-blicate , durante il breve Regno di Cosimo IL, delle quali mi si pre«sentano alla memoria le seguenti .
x. Apologia , 0 vero difesa dell' Aria di Foìano dì Mes. NiccolòMannozzi , al Ser. Don Cosmo IL Medici Granduca di Toscana IV .,con un altra Operetta del medesimo nel fine , che narra e da chi , &quando fu edificata detta sua Patria dì Foìano , dove fi tratta anco-ra della edificatione dì Marciano , e dell' antichissima Città dì Corto-na in Toscana: in Fiorenza appresso i Giunti 1613. in 4. QuestoLibretto non sarebbe spregevole , se il suo Autore non si foste la-scia-
(«O Circuii Pisani Pars. 6. Che. io. p. 63 5 .
{h) F. Gregorio Leti l' Italia Regnante Par. Z« pag- 335*