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scritta , intitolata : Il Gioielliere, Raccolto da varj Autori da Berna-beo Aìarpiti , al P. Don Tobia Franceschi Abate di S. Pancrazio dìFirenze 1657. Cod. Cartaceo in 4., che vecidi in Valombrosa , nel-la Libreria del Celebre P. Ab. Don Bruno Tozzi. Ivi 1’Autore nelCapitolo del Lapislazzuli, nomina la Real Cappella di S. Lorenzo .
§. CXXXIV. Appartengono a questo genere di Studio anche gliAnimali, che il Granduca fece venire da lontani Paesi , e fece rile-vare nel Serraglio del suo Real Giardino di Boboli . I più Cospicuierano un Uccello di Rapina, che di grandezza , di figura, e di co-lor di penne , e fimilijfimo al Bozzagro , se non quanto ha una fascianera in quella parte , nella quale il Collo fi unisce al Capo . Eglinasce nel Brasi, e fi chiama Hancohan , e su il primo che fia fiatoportato vivo in Europa . Un animale Quadrupede venuto pure dal Bra-si , che da Guglielmo Fifone su chiamato Capibara , ovvero Porcodi Fiume (a). Un Anatra del Cairo (b). Certi Uccelli portati d'Affrica, dove da' Mori son chiamati in lor linguaggio Rukottaia , chisembrano spezie di Gru ; concivsfiache di Color di penne, e di figurasono forni gitantifimi alla Gru ordinaria , ancorché fieno un poco mino-ri e più jearzi di corpo, ed abbiano due tuffetti bianchì e lunghiin tesa, mediante i quali potrebbero essere la Gru Balearica . Vi era-no anche delle Cicogne, dodici Struzzi (e) ed un certo MontoneAffricano venuto di Tripoli di Barberia, il quale di Figura e digrandezza era simile d Cafironi del Fisan , e cerne quelli aveva f 0 -recchie larghe e pendenti, e la Coda sottile, e lunga fino in terra ,ma essendo armato dì due gran Corna , e avendo il pelo più lungodelle Capre, più grosso , e più ispido , fi. riconosceva essere à’ unâ raz-za differente da quella del Fisan . Finalmente vi rilevava degf Icneu-moni , dei Gatti di Zibetto , dei Gatti Selvaggi Affricani (d),e del-le Pantere (e)-, e nel 1668. ricevè in Dono da Meemet Bei di Tu-rsi» molti strani e Curiosi Animali d’ Affrica (f ).
In proposito del Montone Affricano, trovo nei Ricordi di Pao-lo Terzoni , che A dì io. Aprile 1662. arrivo in Firenzi un Tur-co Imbasciatore del Eey di Tunis al Granduca , per pregarlo ad in-terporsi col Papa , che gli facesse restituire un Bastimento che due Cri-stiani
(a) Redi Esperienze intorno a diverse Cose saturali a e. 77.
( b ) Ivi a c. 96.
(e) Ivi a c. 202.
(d) Ivi a c. 204. e 265,
(e) Io. Faber Lynteus in Animatiti Novett Hi spanine Nardi Ani»
Retichi Expofìtio pag. 506. 514,
(/) Redi ivi a e, 90.