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fiìanì Rinnegati , in vece di condurre a Costantinopoli , hanno condot-to a Civica Vecchia . Il Bey ha mandato a donare a S. A. due Leo-ni-, uno Struzzo, con alcuni Caproni di smisurata grandezza , et al-tri Animali. Eflò Verzoni nota altresì: Adi rx>. Gennaio 1662. Se.coni. Ricordo come avendo inteso il Serenisi. Granduca , che in Firen-ze venivano portati da alcuni giorni in qua , ogni dì gran quantitàdi Tordi , per curiosità fec-e dar ordine a tutti i Ministri delle Por-te della Città, che pi gli affino nota dì quanti Tordi , e Merle eranopasciti , in questo giorno in Firenze, e su trovato che arrivavano alInumerò di 4736. :
§. CXXXV. Fu condotto nei 16x5. in Firenze, e vi morì unBlefarite Affricano giovine, il quale divertiva gli Spettatori con va-rj giuochi. Paolo Verzoni nei suoi Ricordi Manoscritti, così ne pre-se memoria. A dì p. Novembre 1655. fi fa ricordo-, come alti gior-ni passati su condotto in Firenze un grosso Elefante, che era fem-mina , quale su mesto nella Loggia de Lónzi , e fi mostrava al Popo-lo , avendo il Padrone di detto Elefante fatto fare un sorte Steccatodi Tavole ; al qual luogo concorreva Mattina e Sera gran quantitàdi Popolo per veder il detto Elefante , con gran guadagno del Padro-ne : ma queste grand ’ Animale in questo giorno fi e morto ; essendosidubitato che foste stato avvelenato ; con /’ occasione che quelli che an-davano a vederlo gli davano diverse ròbe da mangiare, dubitando ilPadrone , che qualche Persona invidiosa, mediante il guadagno gran-de che faceva, non gli aveste dato il Veleno-, ma sì e poi scoperta laVerità , che la sua morte è seguila per dolori Colici, perche mangia-va assai , senza far esercizio , estendo così morto , stato condotto nelGiardino dì Boboli da otto paia dì Bovi , che lo condustero sopra diuna gran Treggia , dove fu sparato, e trovato quanto sopra . Fran-cesco Buoninsegni Senese , Gentiluomo di Corte , ci ha lasciata la De-scrizione di questo Elefante, in una bella Elegia Latina (a) intitola-ta : De Obitu Elephantis Florentiae die nona Novembris 1655. Ele-gia extemporanea Francifci Boninfignii , ad Serenifs. Ferdìnandum II.M. E. D. die fequenti decima Novembris , bora 1 7. Nei Frontespi-zio si vede la Figura di esso Elefante toccata in penna, con sottoquesto Distico.
Vìvere te frohibet Mors ultima linea rerum ,
Te prohibet Spadae linea prima mori,perche tanto la Figura, che lo scritto, è di mano del Celebre ValerioSpada. Dopo d' aver’ il Boninsegni riferito varie particolarità concer-nenti il pregio e l’ingegno degli Elefanti, ricavate dagli Scrittori, dice:Tom. III. Par. IV. M Stet
(a) Manoscritta nella Bibl. Magliab., nel Cod. 32. della Ciaf. 7.