di Lettere Umane nell’ Università di Pisa, volle anche finsi onorecolla sua bella Myodia , five de Mujcis Odorìs P'/finis , divetta ai Se-renili Gran Principe Cosimo III., in data Pifis io. Kal. Inn. i6;§.stampata 1’ A- 1666. in fondo del suo Marmar pifinum de HonoreB finii ( a ),
Il Conte Lorenzo Magalotti (b ) scrivendo nel dì 6. Aprile 1666.al suo Amicisilmo Ottavio Falconieri, gli dice : Oggi a otto Ti man-derò una Relazione della Pesca de Coralli , fatta a Livorno il dì 2,che servirà per la Conversazione .
Mi sia qui anche permesso registrare le due seguenti Scritturesopra d’ Insetti, le quali, sebbene siano dirette a divertire la briga-ta, nientedimeno racchiudono anche Notizie d’ Istoria Naturale. Laprima è una Cicalata d' Andrea Salvadori celebre Poeta , sopra laZanzara; e 1’ altra un’ Invettiva contro la Pulce, senza nome del?Autore (z) .
§. CXXXVIII. Fra tanti belli Studi dei quali si dilettò il Gran*duca Ferdinando II., merita di esser distintamente rammentato quel- 'Io della Botanica , che in modo speciale fu da essa amato e favori*to ; del che Paolo Verzoni Pratese nei suoi Ricordi Istorici Mano-scritti (d) ce ne dà la seguente illustre testimonianza. 1659. Adì 21.Febbraio . Ricordo come il Serenisi. Granduca ha spedito tre personeveli' Indie , cioè un Medico , uno Speziale ed un Pittore , quali van-no in detto luogo per ritrovare certe sorte di Erbe Salutifere , chesono in quelle parti : il Medico deve trovarle , lo Speziale cavarle ,e portarne qua , e il Pittore deve dipignerle così fresche , perche fivedine come sono. Nota similmente il Vcrzoni. 1660. A dì pi 4,. Mag-gie . Ricordo come queflo giorno il Serenisi. Granduca ha mandato aregalare al Papa una Caffi di N. 40. Cedrati, colti dalle Spallieredel suo Giardino di Boboli > & erano belli funi , efiendovene fra ejfidi 32. once Ì uno . E di più gli ha mandato una Casa di N. 20.Fiaschi di Vino di dieci Jorte , con le polizze , acciò Sua Santità fac-cia grazia di fargli accennare di qual sorte gli fia grado , per pa-ter supplire .
§. CXXXIX. Questo Nobil genio che aveva il Granduca Fer-dinando II. di far Coltivare nelle lue Regie Possessioni , i Vitignipiù pregiati, per averne Vini Scelti per le sue Mense , e per re-gala*
(OV. Lettere 3 necî. ss Uom. III. Tom. 2. p. 164.
(O Lettere Familiari Tom. I. p. 161
U) Manoscritta nel Cod. n. 66. della Ciaf. 6. e Cod. n. 262.folla Ciaf. 7. della Bibl. Puh..Magi.
(si) Nel Cesi. n. 464. della Ciaf, 25. de MSS. della Magliabulu