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Tomo terzo.
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CfHf 94

galare ad altri Principi, ci viene confermato dai suo Archiatro Fran-cesco Redi , il quale , in. una Lettera ali’ Eruditissimo Carlo Dati ,d. Firenze 9. Maggio 1660. (a) nomina certo Vino Rosso diPietra Nera, che gii donava il Granduca, e certo Trebbiano diSpagna , delle Vigne di Castello . Anche il Sig. Mistòn , erudito Viag-giatore Francese, di se ( /; ) le délicat Mofcadello du Granduc , est d’un petit Vignoble , sacre pour sa Boucle , ou pour des prèsene . T ro-vo anche notato nel Diario della Corte di Cesare Tinghi , che neh’Ottobre 1623. il Conte Mammiani Ambasciatore del Duca d’Orbi-no , oltre a molti preziosi regali, alla sua partenza su regalato daLL. A A. SS. di venti Piante di Limoni , Cedrati, e Lumie , e mol-te Cipolle di Semplici , e di Fiori , e fattigliene condurre per fino aPeserò a suoi Giardini

§. CXL. Dal buon gusto del Granduca per la Botanica ,ne derivò un considerabile accrescimenro di delizie, e di Piante ra-re ai Giardini della Toscana ; stalle quali mi piace rammentate ilvago e odorosissimo Fiore Indiano , chiamato ora Caracollo , con No-me corrotto dal Portughese Garagoo , cioè Chiocciola , che esprimela sua forma. Di e sto così nota Gio. Batista Trìonfetti (c); Phaseo-lus Indieus Cochleato Flore . Planta - — - prîmum in Italiani a Lufi-tânìs inveita , ac Sereniss. Magno lltruriae Duci communicata , indevero Romani , aliafique Urbcs, sub Nomine Caracol ( quod Cochleamsonar ) a florum forma defimpto , tranfimijsa . Da una Lettera delRedi a Pietro Nati, in data de’ 23. Gennaio 1667. di sopra accen-nata , si vede, che era stata mandata dal Regno di Fez in Regaloal Granduca una gran Cassa di Radiche di Batate, ed anche delleGhiande buone a mangiarsi, d’una specie di Querce di foglia larga,delle quali il Redi ne mandò una parte ad Angelo Don nini, perchéa le faceste piantare nei Reali Giardini di Boboli , e dei Semplici diFirenze . Questa sorte di Batate, o Patate, essendo venute dal Re-gno di Fez , non crederei che fossero il Solanum ( tuberosum ) cau-le inermi herbaceo , foliis pinnatis integerrimis , peduntulìs fiubdivifisLin. fipec. p. 265. n. io. Solanum tuberosum ejsculentum C. B. Pin.167. Prodr ■ 89. Inft. R. H. 149. ma piuttosto il Convolvulus ( Ba-tata? ) foliis cordatis haflatis quinquenerviis , caule repente hispi~do tuberifero Limi. Sp. Plant. pag. 220. ». 11., che nasce nella Gui-nea , e si coltiva anche in varie Contrade dell’ Indie Orientali ( d).

Il

(a) Traile sue Opere Tom. 4. pag. 36.

(b) Nouv. Voyage di’ Italie Tom. 3. pag. 55,

(e) Observationes de Orto ., ac Vegetatione Plantarv.m pag. 930.

(d) V. Georg. Everh. Rumphii Herbarium Amboinenje Tom. 5. Li è,f. cap, 17. pag. 367. cum Obfierv . Io, Burmanni ,