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tre Lettere stalle Inedite d' Uomini Illustri (a), scrìtte al Serenlss.,Principe Leopoldo, le quali ce io fanno credere Uomo malto dot-to , mentre si vede la facilità colla quale si acquistava 1* amicizia ela stima dei maggiori Valentuomini della Francia, e dell'Inghilterra.
CLXXIV. Fra Filippo Aceiaiuoli Fiorentino , Cavalier Gero-solimitano, nato iu Roma nel 1637. trovandosi ben provvisto di ade-guamenti , intraprese lunghi Viaggi , col fine d’ istruirsi ; poiché nonejsendofi contentato à' aver più volte girato /' Italia, passò oltre iMonti » e veduta la Germania , /’ Ungheria , e la Boemia , e pariédelle Regioni Settentrionali , fi fermò per qualche tempo in Olanda ,e quindi noleggiato a proprie spese un Vascello , e prefi Interpretid' ogni Lingua , fi portò prima in Inghilterra , e costeggiando la Spa-gna entrò nel Mediterraneo , e vestito ali' Armena , volle vedere iPorti più cospicui, ed il restante delle principali Città, che da quel-la parte fono in Europa, e parte ancora di quelle dell' Asia , e dell'Africa; e oltre a tutto ciò ritornando ne II' Oceano, toccò anco sAmerica , e per ! Inghilterra , e per la Francia se ne ritornò inItalia , carico d' infinite Notizie, e di rare e peregrino cognizioni tper lo che il fao discorso , e la sia conversazione fi rendeva a tuttigratissima , ed a tutti desiderabile ( b).
tz. CLXXV. Nel Cod. n. 458. della Ciaf. 25. dei Manoscrittidella Bibl Puh. Magliabechiana trovo notato , che il dì 16. Marzo1 660. fu portato alla Sepoltura in S. Maria Novella, un Gentiluo-mo degli Att avanti , morto Ottuagenario . Que fi fu in Vita sua U 0-mo Letterato , e in particolare fu grande Scritturista , et aveva Cam-minato buona parte del Mondo, et in specie per la Turchia.
Cj. CLXXVL L’Ab. Giulio Cesare Braccìni da Gioviano nel Luc-chese , Dottore di Leggi, e Protonotario Apostolico, pubblicò un'Opera intitolata: Dell' Incendio fattosi nel Vesuvio a dì 16. di Di-cembre, e delle sue Cause ed effetti, con la narrazione di quanto èseguito in esso per tutto Marzo 1632., e con la Storia di tutti glialtri Incerici] nel medesimo Monte avvenuti, discorrendosi in fine del-le acque > le quali in questa occasione hanno danneggiato le campa-gne , e di molte altre cose curiose: Napoli 1652. in 4. (r) .
§. CLXXVÎI. Merita anche d’esser qui registrato con lode ilP. F. Agnolo Cocchi Fiorentino, Religioso Domenicano, Figlio delConvento di S. Domenico di Fiesole, è perciò detto F. Angelo di
S.
{a) Me. 252. e seg.
(h) Notivi Istori che degli Mrcad Morti , Tom. I. pag. 357.
(ci V. Leonis Aliarsi Apes Urbanae pag. 170. Gîo. Giurili Bi-blioteca Volante contin, dal Lantàni Toms I. pag. 209.