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Tomo terzo.
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Un altro contemporaneo Proses. Pub. di Metafisica, ci vien*indicato dal medesimo Paganino (a) , ove trattando del sentimentodi Boezio ciré’alla Natura, ed al Primo Motore, soggiugne : quodmi per e siam rese advertebat Pater Augurimi s de Salutin , praeclarusMetaphyficae Interpres .

Nel Ruolo poi del id< 5 i. , trovo Professori di Metafisica il P.Maestro Iacopo Zati Fiorentino Domenicano , ed il P. Maestro Au-relio Vannini Cortonese Agostiniano .

Del P. Maestro Gherardo Baldi della Gherardesca Servita, Let-tore di Logica in Pisa, si ha Infiitutionum Logicalium pars prior :Fiorentine 1640. (£).

Il P. Don Arsenio Crudeli de Poppi, Monaco Valombrosano,che morì nel 16z 1., stampò un’ Opera di Logica (c) .

Ioannis Peregrini Camaiorenjis Pbilofopbi ac Medici , Nova Opi-mo de Modis , quqs Logici votan t dìcemlì per se: Florentiae 1621.in S. dedicato al Granduca Ferdinando IL

P. Tbomae Antonditi e Soc. lesa Snmmulae , una citin Quacflio-nibus in univerfam Ariftotclìs Logicam. Scr. A. 1628. (d).

Questi furono gli ultimi sforzi della Logica, e della MetafisicaPeripatetica , che per tanti Secoli avevano tiranneggiato le Scuole ;poiché le Matematiche, e la Nuova Fisica, a poco a poco cangia-rono i metodi degli Studj, ed apersero nuove e più facili strade perscoprire la Verità , ed esporla in chiara veduta .

§. CXCIV. Dei maravigliosi Aggrandimenti delle Matematiche,e della Gloriosi Rivoluzione e Rinnovazione della Fisica Celeste , eTerrestre, accadute nel Felice Regno del Sereni ss. Granduca Ferdi-nando II. mi lusingo d’averne trattato abbastanza, nel Tomo I. diquest’ Opera. Mi restano ora da esporre in succinto i grandiosi Pro-gressi , che sotto gli Auspici del medesimo Sovrano, fece nel nostroPaese la Filosofia del Corpo Umano, sì Sano, che Malato, vale adire la Medicina, con le altre Scienze ed Arti , che contribuisconoalla di lei perfezione.

Volle adunque il Granduca Ferdinando IL, che accanto allaSua Real Galleria, si rimettesse in miglior grado la Sua Real Fonde-ria , a prò del Pubblico , vi dichiarò Soprintendente il suo Archia-tro Redi (e),e vi fece unire tutti gì’ Istrumenti, e Segreti acquista-: . ti ,

(a) Cap. 192. pag. 419.

(b) V. Cerracchinî Fasti Teol. pag. 40 6.

(c) Gius. Mannucci, le Glorie del Clusentino pag. 48.

(d) Cod. n. 4. Ciaf. 5. MSS. Bibl. Pub. Magi.

(O Ruoli de’ Salariati del Granduca, dal 1667. al téSo.