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Tomo terzo.
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no ZTG)

maso Battolino (a) loda una Tintura d’Acciaio delia Real Fonde-ria. Nel Cod. N. 107. dei MSS. Biscioniani, adesso N. 142. dellaClasse XV. nella Mngliahechima , fono copiati di mano del DottoreBiscioni Medico Fratello del Canonico Anton Maria, a c. 116. e132. vari segreti Medici, Chimici, e di Confetture, avuti da Già,Batista Ricciolini , che sta in Fonderia ; e a c. 127. Copia di Ricet-te cavate dalla Fonderia segreta di S. A. S. : fono di Medicine ,Essenze, Pomate, Profumi, e Belletti. Fra questi vi è Unto da fuo-co del Siciliano - Oro potabile del Pugliesi —— Polvere finn sera

di Giovanni Nardi ( vi è 1’ Oppio)- Acqua da Gengive che liba-va il Roffelli -- Unto per le Volatiche ( vi entra il Soìimato )--

Lattovaro contro Velen del Viperaio . Acqua da Viso del Sig. Nar-di —— a levar le Margine del Vainolo , del Duca di Mantova --

Olio di Talco di Braccio Profumiere ——- Olio di Perforata de' Cap-poni ——- Ricetta dell' Orvietano ec-

§. CXCVI. Non so se precisamente a questo Regno, o ad unode’ due antecedenti, appartenga la seguente Notizia , che fi leggein Pietro Borello ( b ) cioè: Pifcis quidam reperitur Alpuit vocatus,qui ad Ranam Marinata aliquo modo accediti cuius intesine, in VafiVitreo ad Solem Cdniculae tempore fufpenduntur , & in Oleum re-solo untar > cuius guttae aliquot in Oculimi instillatae , Vifum sere amij-ftm reflituunt . Idem de Lampetra mihi astertum est fluviatili > aberuditijstmo Gajfarello , qui Fiorentine bocce arcanum accepit , quo cu-rata fuit Nobilissima quaedam Consanguinea Magni Ducis a IndacoMedico , magno pretio , Duxque eius arcanum maiori adbuc ernitpretto , ut illud omnibus patefaceret.

§. CXCVII. Il più ammirabile contrassegno del Paterno Amoredel Granduca Ferdinando II. verso i suoi sudditi, e che gli ha assi-curata un eterna gratitudine presso la Posterità , fu la savia suaProvvidenza in difender’ i suoi Stati dal fatal ingresso della Peste ,che desolava la Lombardia, ed altre confinanti Provincie 1’ Anno1630. Ma siccome Nifi Domìnus cuftodìerit Civitatem, frustra vigilaiqui custodii eam , permesse Iddio per suoi Giustissimi Fini, che que-sto terribile Flagello, proditoriamente penetrasse dal Bolognese nelpiù abitato Quartiere di Firenze, e diede motivo al Buon Ferdinan-do in questo primo attacco del 1630., e nella ricaduta del 1633.di esercitare tutte le sue Virtù Eroiche, e meritarsi il nome diPadre della Patria , benché non oltrepassasse i limiti dell’ Adolescenza .

La

(a) Epìstolarum Medicinalìum Cent. 1. Epist. 50. pag. zio.

(è) Hifloriarum & Obfervationum Medieophjficatum Cent . 3. Obf91. pag. zé<p.