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Tomo terzo.
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c. 136., ed egli era tanto più riprensìbile, perche era attualmenteConsultore del Magistrato di Sanità , Si sforza adunque di provare,die il Male da primo non era Peste, ma lo diventò dopo. Fra imolti suoi riboboli , vi trovo ben caratterizzata la Febbre di Speda-le , come la chiama il Chiarite. Sig. Pringle ; poiché dice il Castren-se , che si può dar Malattia Comune senza Contagio, e soggìugne :e se qualche volta è flato -altrimenti , almeno fi deve credere che nelprogresso del Male , di non Contagioso fi è fatto Contagioso , Peroc-ché la moltitudine degli Ammalati , e di quelli che gì assistono , puhimbrattar ì Ària , e la riprova è chiara , perocché in ogni tempo VAria degli Spedali é da sfuggirsi non per altro , se non perche il fia-to degli Ammalati la riempie di cattivi vapori . Immagino similmen-te -, che in tempo che in una Città vi fono molti -Ammalati , quellaCittà è uno Spedale ec. La Giornata seconda di questo Dialogo, ètutta diretta a difendere i Medici, se non conoscono in tempo laPeste . Nella terza tratta della Cura , ma vi sono certe regole nondegne d 1 un Consultore del Magistrato di Sanità , e che al riferiredel Rondinellî , furono smentite dali’ Esperienza. À c. 59. dice:Dal Lazzeretto avvisano che ì Orvìetano fa ottimamente -, non pen-savo che i Medici fi degnassero di usare questo Rimedio , essendo ì in-ventore suo non Medico ec. Gio. Rhodio (a) lo chiama: HieronymtFerrantìs Cognomino'Orvietanì Alexipharmacum. Trovo anche notatele seguenti Opere di questo instancabile Rodriguez de Castro, 1. Ca-si gationes exegeticae > quibus varìorum chgmatnm Veritas elucida-tur : Fiorentine 1640. in sol. 2. Disceptatio poslhuma de Spiritibus :accessit Controversola eiusdem , de Marie Salsedine : Flor. 164,1. in 8.3. Rat io Consult astoni s prò N. an posi Varžolas , purg astone Corpusegeat ? Item Quaeflio , utrum inter Sanitatem , & Morhum , deturmedium , PraeleBio Pisana: Flor. 1642. in 4. 4. Disc ept astone s Medi-cae : Flor. a 642. in 4. 5. Pythagoras -. Lugd. 165 r. in 12. Nel1650. Francesco de Castro pubblicò alcune Operette di suo Padre,con questo Titolo : Chyrurgico-Medicns , feti de Chyrurgicis Admi-nìftratlonìbus, Privatae LeBìones DoBoris Stephani Roderici Caflren-Jis Lusitani , olim Serenili. Magni Ducis Hetruriae Sanitatis Confina-rii , & in Pisano Gynmafio Medicinam Supraordinario loco docentìs »Accessit eiusdem Autoris pulchra , & erudita Le&io de Pota Refrige-rato ; accessit etiam de Anìmulibus Microcosmi per Celebris cnarratio :Fiorentine 1650. in 8. Dedica questa Raccolta Perìllufln, Clarissimo -que Viro Domino Gello Gellio Medico Physco Fiorentino , et ivi di-ce: incommodo , fi quod erìt, ipse medeberis Aesculapìus ; Mediceique

V 2 Prin-

(s) In Scribonium Largura Emendationes & Notae pag. 244,