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Tomo terzo.
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tre a varie Opere Mediche di non gran pregio, delie quali tratterònei Regno di Cosimo III., ne lasciò inedita una, dedicata da essoal Principe Leopoldo, intitolata l' Apollo , divisa in quattro Tratta-ti, il primo cioè della Febbre Ettica, il 2. del Vainolo, il z. del-la Febbre Maligna, ed il 4. della Febbre Quartana. Altre sue Ope-re restate inedite , sono 1. (le Morbis Mulìerum Libri quinque ; 2.PraeleBionum Medie arimi Centuriae duae , 3 PrâeleBiones Phyficae .

§. CCXVII. Fra i Medici illustri di questi tempi,. si deve giu-stamente rammentare Giovanni Nardi, di cui parlai a c. 3 5 3. del T. I.Egli fu Archiatro del Granduca avanti al Redi, e lo servì FA. 1628.nel Viaggio di Germania (a). Era molto dotto, e lì è fatto cono-scere per molte Opere Fisicomediche date alla luce , traile quali migiova rammentare quella de Igne , e l’erudito Lomento a Lucreziadi cui feci menzione anche a c. 3 56. del T. I., nel quale stalle altre co-se descrive e rappresenta le Murene , ed altre Antichità Egiziane ,che sin’ d’ allora si conservavano nella Real Galleria . Altre ancoraesso medesimo Nardi ne aveva nel Museo assai ricco , nella Casa daLui acquistata ed ornata in via dell’ Alloro , sulla posta della qualefece collocare il Busto di Marmo del Granduca (b) avanti al 1641.Siccome per altro era allevato nelle Scuole Peripatetiche , così nonsi seppe indurre ad applaudire le nuove Dottrine e Scoperte del Ga-lileo , e de’ suoi Discepoli, anzi pretese di combatterle , ed atterrar-le (r) » per il quale inutile sforzo decadde da quella stima, che sisarébbe meritato per le tante buone cose ;che si trovano sparse ne’suoi Libri .

Egli godè gran riputazione (</), e mi giova qui riferire le sueOpere appartenenti alla Medicina . La prima è LaBis pbystca Ana-iyjìs : Fiorentine Typis Petrii Nejlii 1634. in 4. , La Dedicatoria èal Granduca Ferdinando IL, in cui dice : Nani & Serenisi. FaremTuus , Moecenas ille numquam satis deflendus a Mufts, nostra promo-vit liberalìter (ìndia , & Tu r.ovis cumulasti bonoribus > ac velut al-tera Pales , uberrime foecundasti. Quest’Opera del Nardi scritta congrande apparato di Dottrina e d’ Erudizione, e mista di buone colè ,mescolate Con rancidumi, e seccature Peripatetiche , fa criticata daFortume Liceto, con un Libro intitolato de duplici Calore Corparum

Na-

Ca) Io. Nardi de Igne Sultmantt cap. 38. pag. 96. V, DomenicoManni Illustrazione de Sigilli Tom. 12. Sigil. 4. a c. 32. e 33. ConteGaleazzo Gualdo Priorato, Relazione della Città di Firenze pag. 16.

( b ) Nardi ibid. cap. 18. pag . 5 r.

(e) Ibid. Cap. 22. pag. 62.

id) V.Io.Rhtdii Obsgfvat’mim MedicinaTnm Cent » 3. cbs im.p. 178,