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prò nella vendita della Libreria del Marchese Pier’ Antonio Guada-gni. La sostanza di queste Scritture del Micheiini è buona, e si-cura, toltone la troppa generalità, alla quale estende le sue Teorie,comecché non ben’informato dalia Medicina Pratica ; ma il distesoè stucchevole , e triviale , con quelle Botteghe , Lavoranti ec. , co-me nelle Lettere da me riportate ne! Tomo TI. Certo che da unOmaccione come il Micheiini, mi sarei aspettato qualche cola dimeglio : strerò nientedimeno, che i Cortesi Lettori sapranno valuta-re ì’ importanza della Vivanda, e scuseranno il cattivo Condimento.
§. CCXXIII. Qualche idea de’felici progressi, che andava facen-do in Firenze lo studio della Medicina Pratica, nel • Regno di Fer-dinando II. » colla notizia di alcuni Medici giudiziosi , e diligenti os-servatori de’corsi delle Malattie, si potrà prendere da una scelta diOsservazioni Medicinali, scritte per suo ricordo da un Giovine Me-dico , ma con carattere cosi cattivo, che mi ha fatto più volte per-dere la pazienza nel copiarle', per pubblicarle ne!!' Appendice alN. LXXXÎI. L’ Autografo adespoto lo comprai anni fono sur’ un mu-riccioio , e non potei sapere donde fosse uscito.
Non appartengono veramente ai Progressi della Medicina To-scana , certe Osservazioni Medicinali , e Farmaceutiche , le quali fonosparse nel grosso Libro Manoscritto di Tilmanno Truttwin , da me•accennato a c. 276. dei Primo Tomo; ma siccome elleno mi sonoparse importanti , e molto istruttive , mi sono dato la pena di farneuna scelta > per presentarla ai Lettori , sotto il N. LXXXIII. dell'Appendice .
§. CCXXIV. Fra i nostri Medici Toscani, che, oltre ai fin quinotati, ci hanno lasciato monumenti in scritto del loro sapere , du-rante il Regno del Sereni ss. Granduca Ferdinando II., mi si presen-tano alla memoria i seguenti .
Trattato della Missione del Sangue , contro T abuso moderno , do-ve fi dimostra in quanto errore sano quelli che lo cavano in granquantità, et in tutte le Febbri Putride: Aggiunto un Trattato dellaConsuetudine, con il modo di governare gli Eserciti, e Naviganti, edelle Infermità loro , e loro curazione , d' Orazio Monti Tifico Fio-rentino : in Pisa 162,7. in 4. La Dedicatoria al Principe Don PietroMedici, è in Data di Livorno il dì 4. di Marzo 1627. , laonde iodubito che questo Monti facesse il Medico in Livorno, e fosse Me-dico del Bagno de’ Forzati . La sua prima Operetta dell’ abuso dellaMissione del Sangue, è assai buona, e piena di osservazioni e riflessstoni giudiziose. Fralle altre a c. 12. dice : Jo per me, in tanti anniche pratico , non ho vifto giovamento alcuno dalla Missione del SangueTom. III. par. V. Z nelle