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Tomo terzo.
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dello Strozzi. Cerotto Santo dì Maejiro Galileo, Pillola Evacuativadel P. Sanleolino di S. Spirito . Lattovaro Gentrovekno dell' Orvietti-no > cavato. d' uno Stipo dell’ Illuftriss. Cardin. Salvìati. Unto e Ba-gnuolo da Gotte di Maestro Domenico. Pillole per le Febbri , dei me-de fi mo . Acqua d'Angeli d' Àbramo Lìncei Ebreo , avuta da lui pro-prio . Unto da Nervi del Sereni ss. Granduca Cofimo Vecchio. Unguen-to da Rogna , in cui entra Sublimato, Antimonio bellissimo, Precipi-tato ec- Vi sono anche varie ricette di Preparazioni di Mercurio peruso interno ; ed in alcune Ricette, specialmente a c. 89., vi è ilPrecipitato proposto per uso interno . Di questo medesimo Cav. Gio-vanni del Turco, fra i Manoscritti della Libreria del Celebre LaronFilippo de Srofch vi era il Terzo Libro di Secreti var) , raccoltidalle Opere di diverse persone, cominciato s A. 1636., e verisimil-mente ora farà nella Biblioteca degli Agostiniani di Roma . Nel Coti.N. 38. della Ciaf. 8. di Manoscritti delia Magliabechiana , si ha ac. 71. modo dì preparar la Pietra Bolognese. A c. 74. Estratto d'Acciaio , secondo il Sig. Maccanti . A c. 75. Dell' Antimonio del Sig.Giamo zzo Aîtavantì . E nel Cod. N. 68. della medesima Classe , viè Sciroppo Conservativo , e Preservativo del Gaiectardino.

§• CCLXV. Il Prete Felizio Pizzichi, Cappellano di Corte , disopra nominato nel T. I., e di cui trattai a c. 230. della prima Par-te delia mia Alimurgia , era stato in Germania, e vi si era astezzio-nato alla Chimica ; quindi tornato in Firenze aperse una Fonderialolla Piazza del Granduca, dipoi la trasportò in una Caia sulla Can-tonata da S. Giovannino, dirimpetto ai Sigg. Panciatici.

§. CCLXVI. A questa Sezione appartiene anche la seguente Ope-retta F, Io. Bapt. de Burgo Collinae Qrdinis Minorimi Regularis 0 bser-vanti ae Provinciae Tbusciae , in Conventu Qmnium SanBorum Flor.S. 1 beo!. LeBorìs Getteralis , Conclusiones de Lapidis Philosvphorum V ?-vitate ò 1 ConstruBione , puh lice substinendae in Congregatane GeneraliCelebranda in Aracoelitano Conventu A. 1654., Cathedram regente P.Fr. Benigno de Brunìs S. Officii Consultore , Praedicatore Claris. Le-ttore Iubilato, & oliin Deffinitore Generali : Fiorentine 1654. in 4.

§. CCLXVII. Fino di questi tempi, cioè nel 1668. nella Spe-zieria dei PP. Domenicani di S. Marco di Firenze si lavoravano aperfezione le Quintessenze di diversi Fiori , ed erano accreditatiffimeanche in lontani Paesi (a), come si conservano anche ai nostri gior-ni - Altresì le Monache di Annnlena lavoravano di Estènze , e Po-mate, che avevano gran credito anche fuori dello Stato (b).

§. CCLXVIIL

(a) V. Mons. Mijson Nouveau Voyage «” Italie pag. 341.

Bom. M. Marnai Vita di Monsig. Niccolò Stenone pag. 45.