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clamo Ricette lunghe un mezzo miglio ; e vi cacciamo dentro tante ,e tante cose , e così differenti tra di loro , che neif Arsenale di Vene-zia. non credo mai , che ne fieno tante . Questo poco servirà per dar’un’ idea dei primi gloriosi tentativi dell’ Archiatro Redi, in spur-gare , e far prendere nuova maestosa faccia ali’Arte Salutare, e get-tare i fondamenti della tanto lodata Scuola Medica Toscana, la qua-le in seguito , mercé 1’ autorità, e gì’ insegnamenti di esso Redi, diLorenzo Bellini, di Giuseppe del Papa, di Iacopo del Lapo, di Tom-maso Puccini, e di tanti altri Dottissimi e Savissimi Medici, de’quali dovrò parlare nel Regno di Cosimo III., restò ben stabilita >ed assicurata.
<$. CCLXXII. Il Guadagno de’ Medici nei tempi di Ferdinando ILera aliai considerabile, poiché regolarmente 1’ Onorario delle visitefatte ai Nobili, ed ai Mercanti, era la Piastra, come notai anchenel Regno di Cosimo I. A questo proposito il Conte Lorenzo Ma-galotti scrivendo nel 1665. ad Ottavio Falconieri (a) così scherzò:Dimmi se cosà fi son vedute le Pezze da otto del Granduca , battuteora di nuovo , che fono fiate la seconda Gragnuola de' Procuratori ,de’ Medici, e degli Staffieri il Natale . La prima furono i Lìvorninidi Gius) Nove , e queste che ne vagliano soli otto e mezzo , rubanolaro quattr' altre Crazie. Nientedimeno la tariffa del Tollero si èmantenuta nel nostro Paese , sino a che certe altre Monete diven-nero la più terribile Gragnuola per i Medici, col levar loro di tron-co quattro Paoli : ma almeno venisser’ eglino !
§> CCLXX1IÎ. Certi Cambiamenti d’usanze nella maniera di vi-vere , e specialmente nel nutrirsi, principiarono sino da questi tem-pi ad alterare in bene, o in male le costituzioni dei Corpi Toscani.Il Sig. Lassels Viaggiatore Francese trattando dei costumi degf Ita-liani d’ allora (A), dice: Leurs enfiam vont teste mie anffitost qu ilsont atteint /’ âge de quatre , ou cinq ans , pour les endttrcir cantreles rhâmes , & les deflttxìons, ou la vieilleffe est fiajette , d' oìt vientqu on ti y couvre pas tant la teste qu en France . Les hommes dans lesMaifons ne portent qu une fimple calotte , et la plus part des Femtnesvont teste iute , mefrne au plus fort de l' hyver ; elles se lavent la te-ste toutes les femaines , et pour cela elles ont des vaiffeattx qui fioutfaìts expres , pitis feichent leurs cheveaux au Soleil , a fin de les ren-dre fannettres , 'qui est un couleur fort âgreable attx Dames •
Gire’ali’Anno 166o. si cominciò in Firenze da qualcheduno adulàre la Parrucca , e de’ primi furono Luigi Medici, e Ciò. France-sco
O) Lettere Familiari Voi. I. a c. 142.
(T) Nouveau Voyagt di Italie par sept routes differentes Tom, p. 20.