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Secondo il pensar degli Uomini, sarebbe stato veramente degnodi maggior sanità , e di più lunga vita questo Ottimo e AdorabilePrincipe, almeno quanto quella che toccò in sorte al suo FiglioCosimo IH. ; ma piacque diversamente alla Divina Provvidenza, coll’estinguere questo Magnifico Luminare della Toscana il dì 24. Mag-gio 1670., nella sua età di soli anni 59., mesi dieci, e giorni dieci.Per altro in tale ristretto periodo di Vita , questo Principe Filoso-fo si assicurò una Gloria Immortale, e la grata Riconoscenza e Vene-razione di chiunque coltiva la Filosofia .
§• CCLXXXVI. Se nel pubblicare queste Notizie concernenti 1 ’Aureo Secolo dei Tre Eroi Medicei Regnanti, mi fosse riuscito , co-me pur troppo temo, Magna modis tenuare parvis, sperò pietà,non che perdono dai Benigni Lettori, î quali si degneranno almenodi gradire la mia buona volontà, e lunga fatica , impiegata nel ram-massare tanti materiali; ed insieme scuseranno, se io, per il miosolito vizio, ardisco di fare qui alcune Giunte, e Correzioni.
Primieramente , circ’ al Merito , ed alle Opere di Daniello 1 ' Fr-inita Fiammingo , stato al servizio della Corte di Toscana, a quelche notai nel §. LXXXI. a e- 23. si può unire ciò che ne scrisseGio. Giorgio Grevio, in alcune sue Lettere ad Antonio Mâglìabe-chi (a) .
A c. 39. Nominai incidentemente fra i Medici, che avevano1 ’ onore di esser chiamati alle Cure dei Principi, un certo BiagioBernardi, di cui allora non seppi altro che il puro nome ; ma nelmese di Settembre di quest’anno 1780., nel Classare i Manoscrit-ti , che dalla Biblioteca del Regio Spedale di S. Maria Nuova , so-no stati trasportati nella Pubblica Magliabechìana, mi ha dato allemani un fascio di fogli sciolti, i quali messi per ordine , e fitti le-gare in due Volumi, mi hanno fatto comparire questo Biagio Ber-nardi un Valentuomo, e molto stimato ne’suoi tempi per la vastaErudizione, per la Perizia Medica, e per uno degli Archiatri Prov-visionati della Corte di Toscana. Essi sogli erano, per lo più , Let-tere scritte da diversi al medesimo Biagio Bernardi dal 1576., al1609., delle quali egli si è servito per notare, in quel che vi re-stava di carta bianca, di versi stime cose appartenenti per io piò avaria Erudizione, a Mitologia, a Istoria, a spogli di Libri in con-fuso, e per Bozze di sue Lettere, e ricordi d’interessi . La cosa cu-riosa sì è, che Egli stette per del tempo Medico Condotto nella
Città
estremin Brigam w Epistcîae ad Ant. Magliabechium,nonoullofqu? alios Tom. 1. pag. 313. 320. 323. 325. 326. §t 329. &Tom. 2. pag. 336.