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Ottonaio, Lorenzo Parigi, Alessandro Righi , Antonio Baìdesi, Anto-nio Lupiveccbi > Giovanni del Soldato, Antonio Medici, C esimo Fina-li, Giovanni Belloni, Biagio Bernardi, Niccolò Zerbinelli, Francesco,Medici, Alessandro Pietramaleschì , Benedetto Mattonati, Francescodella Nave, Benedetto Bontà, Marco Ruotoli , Minio. Mazzi, Gio.Lotti , e Gio. Batista Giunti .
Relativamente poi a quel Maestro Simone Cresci Cerusico del-la Corte, nominato a c. 37., ho trovato fra i sopraccitati Sbozzi diBiagio Bernardi, il seguente Aneddoto : Maestro Sìnion Cresci Certi-fico molto avveduto et perito , ragionandosi una tal volta alla RealMensa delle Sereniss. AA. di Toscana nella deliziosissima Villa delPoggio a Calano , quanta e quale oppentone havesse havuta Homerocirca la Medicina, ricercato e comandato dal Sereniss. Granduca didire , subito rispose
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Così commosse tutti a maraviglia e riso, già non sapendosi che egliPavese mai {Indiato Greco : e come che da pochi fisse stato inteso quel-lo , il Sig. Giorgio Moschetti già nato in Grecia , et allevato in Ita-lia , perciò intendente dell' una et dell ’ altra Lingua, dimandato ad{{piegarlo in VulgSre , dijse :
Del Medico, a gli altri tutti, eguale è il merto.
Et parendo che pur troppo dal Poeta suste attribuito al Medico , per-che lo riputaste di valore , di merito , di honore degno di esser’ ag-guagliato a gli altri tutti chiunque fisterò, aggiunse il Cresi un al-tro testimonio del detto Poeta, in provando appunto che il Medico dase sapeva d' ogni cosa, et però ali' età d’ hoggi il Titolo de Mediciera Artium , & Medicinae Doctor . Et esortato a recitarlo in Gre-co , affermò di, non ricordarsi tutto il Versò ; ma che finiva con que-ste parole ; ìmqdfiiyot mpt' ndvTwv , et il Moschetti sorridendo lo pro-nunciò intiero
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Con dire che Ap:’h Presidente ali ’ Arte della Medicina , professavaquattro principali Discipline, et fra queste la principalissima era laMedicina Curativa , alla quale l ’ altre servivano carne Sorelle ; et dicerto il Saettare esser la Chinirgia, il Indovinare era il far Prono-fìieationi de' mali, et il Cantare tutto il resto dell' Apparato Medicointorno al Cibare , et al regolare E Infermo .
In proposito di Lorenzo Parigi, di cui accennai a c. 45. alcuneoperette appartenenti a Medicina, Gio. Lineili suo contemporaneo cidice (a) : Ebbe il Parigi assai fortuna, ma poco seppe prevalersene,Tom. III. Par. V. G g per-
(a) Bibliot, Volante contin, dal Sancassani Tom. 4. pag. 23*