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perché, flette sempre in Suoni e Canti , dandosi bellissimo tempo , néd' accumulare curandosi.
Ali’ Articolo della Litologia, e dei Magnifici Lavori di PietreDure , che si facevano dalli Stipendiati del Granduca per la Real Gal-leria, de’quali ho parlato a c. 78. e 80., si possono riferire i seguen-ti passi del Diario della Corte di Cesare Tingili. Adì 1. Ottobre lèzi.Dopo desinare fu- portata alla Serenisi. Arciduchessa una Tesi a di Scol-tura , fatta di Porfido da Martin Ferreri da Fiesole, la quale peressere fatta di materia dura,,è cosa rara , ma non troppo somiglian-te , e detta Testa è il Ritratto del Granduca Cosimo II. Non
si mancherà di dire , come LL. AA. SS. fitto dì 1. di Marzo lèzi.( ab Inc. ) mandorno in Germania Francesco Maraghìni Aiuto dellaGuardaroba de fìtti , a fare alcuni regali alle Monache d' Hala , do-lse erano le Sorella della Serenifs. Arciduchessa , tina Casetta con mol-te braccia ài Damaschi Fianchi e verdi, per fare Varamenti da Chie-sa; e poi andò alla Corte dell' Imperatore a presentare una Cucciad' un Letto di Ebano , tutto commesso d'Oro e d' Argento , con moltebraccia di Tela d' Oro riccio Jopf a riccio , per fare un Letto , e unParamento da Camera, Coperta da Tavolino, e Seggiole , con fran-ge d' Oro riccamente lavorate, a presentare alla Maestà di E'ordinan-do d' Austria Imperatore, Fratello della Serenifs. Arciduchessa ; ed inoltre N. 6 . Falconi dì Rapina . Inoltre andò alla Madonna di Serti ,a presentare un Pallotto per s Altare , d’ Argento massiccio , con mol-ti belli lavori , dì gran valuta , che s’era fatto avanti che il Sere-nisi. Granduca Cofano morisse , per Voto. Narrando poi il Tingili lavenuta a Firenze di Don Emanuel de Zuniga Conte di Monterey,Ambasciatore del Re di Spagna, per condoglianza della morte delGranduca Cosimo IL, e il trattamento fattogli, nel Giugno 1622.,_ dice che alla partenza, fra i molti Regali di gran valore, ebbe dalGranduca un Quadro grande braccia 5., rappresentante la Virtù chescaccia il Vizio, di mano dì Giovanni Bitiverti, con Cornice di No-ce dorata ^ Dalla Serenifs. Arciduchessa di uno Studinolo ( cioèStipo ) grande d’ Ebano , commesso tutto di Pietre bellissime a pro-spettiva , pieno dentro di molte Galanterie , e fopr a detto Studinoloun Cent auro d'Argento , che per via dì Rote fi muove , e getta laFreccia ; e due vasi d’ Argento lavorati e smaltati, per tenere AcqueProfumate , e un Tavolino ' di Marmo fatto a Ottengalo , commefotutto dì diverse Pietre , lavorato tn Gallerìa . Da Madama Serenisi,un Crocifisso d'Oro dì mano di G a spero Mola, col Monte Calvariocommesso di Pietre , con Croce c? Ebano commessa di Pietre e d'Oro ,con sua Cufiodia ; e un Reliquiario grande d' Argento, tutto commes-sa