Band 
Tomo terzo.
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Campagna, dalla Strada di Collina , sino alli Ponti di Stagno, e sinoal Mare , è rimasta priva di pendenza , et è comune ali’ Acque disopra, et ali’Acque del Mare, et io ho veduto nel Mese d’Agostodel 1664,, in tempo che tutto il Piano era asciutto, e che si po-teva praticare, e passeggiare per tutto , venire dico una Libecciata ,che durò tre giorni , mentre andavo a Livorno per alcuni servizj,dove stetti 6. giorni > e nel tornare che feci a Pisa, trovai che tut-to quel Piano ( che nel venire aveva trovato scoperto , e asciutto )era nel mio ritorno tutto sotto l’Acqua del Mare , condottavi daquella gran Libecciata , scorrendo l’Acqua dei Mare sino alla suddet-ta Strada delia Collina , dilatandosi per tutto sino di là dal Foste de’Navicelli, come se fusti stato di mezzo Verno, segno evidentissimo,senza fare altra livellazione , che la Campagna non tiene pendenzaalcuna , o molto poca ; e di più mi volsi chiarire che altezza d’acqua vi poteva estere , e vi trovai sino in tre quarti di Braccio d’acqua, e in qualche luogo sotto la Collina, dove è la Posta dellelegne , sino in un Braccio .

Similmente que’ Canali che passano sotto li Ponti di Stagno ,che si dicono lì Sciali di Stagno , questi ancora sono quasi ripieni af-fatto , tanto che per smaltirsi le dette acque del Piano al Mare , liconviene scaricarsi in molti giorni, muovendosi tutta quella granmole d’acqua con un certo moto lento , e quasi insensibile, permancanza di Canali e scoli , tenendo per la maggior parte deli’ An-no tutta quella parte di Campagna annegata, e impraticabile , rap-presentando un’ altra Chiana .

Quel!’altra parte di Campagna superiore, di là dalla detta Stra-da di Collina verso le Fornacecte, nella quale vi sono di molte ter-re coltivate, e molti buoni Poderi, in oggi per la maggior parte,e massime quelli verso la Collina, sono rimasti annegati, e per lapiù parte dell' anno sotto 1 ’ Acque, che per mancamento di Canali ,e grandi , e piccoli, se ne vanno disperse per quel Piano dilatando-si , ed hanno con l’impostame rialzato il paese, ripieni tutti li scoli, egrandi , e piccoli, ond’è rimasto in molti luoghi il paese impratica-bile , che nò meno il Bestiame vi puole andare ; et è cosa moltobrutta da vedere terra così arsiccia , e piena dì sterpi : e questo èlo stato presente di tanto bel Piano; e così stando le cose, si vie-ne anno per anno dilatando iì male, con la totale rovina .

Il trattare , sì come ho sentito molte volte discorrere, di vuo-tare il Fosso Reale, con tanta grossa spesa, con pensiero di tornarea rimettere quell’ acque in Stagno come prima, io per me lo stimovanità il discorrerne ; perciocché lo stato presente è assai diverso da