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quello che era, e le cole vecchie non lono più buone, e non sipossono mantenere ; ed avendo il luogo mutato faccia , farà anchenecessario di rimutare gi’ ordini, et appigliarsi a partiti migliori.
Dicamisi per grazia, e dove è quel gran seno di Scagno tantovasto, e profondo, dove avevano luogo quelle Acque, e dove ave-vano luogo le torbe condotte da quei tanti Canali ? Quanti anni so-no che il tutto è ripieno, et interrato, sino al pari della Campa-gna, la quale per buona parte dell’Anno resta asciutta, e si puoleper tutto passeggiare.
Dove dunque si faranno versare F Acque di questo Canale, oFosso Reale? Se nel Piano di Stagno, faremo delle Ricolmate a ro-vescio . Continueremo il Canale , a versare in Mare per la Foce delFiume di Stagno? Nò, che il Aiolo di Livorno non lo consente; enon è il dovere, perciocché in breve resterebbe interrato dalle Torbe.
Se quest’acque, con le Torbe, e materie che conducono, fo-lle state bastanti di riempire un tanto vasto, e profondo Stagno, chefaranno del Molo tante volte minore di Stagno ? lo lascerò conside-rare a chi intende simili maneggi .
E stato veramente gran ventura per il Molo, se si considera,che per il corso di tanti anni quell’Acque delle Colline non sianocondotte incanalate sino al Mare, e che siano andate disperse perquella Campagna , deponendo, e rialzandola dalla Strada di Collinain su, come si è detto ; perciocché se si fissero condotte incanala-te alli Ponti di Stagno sino al giorno d.’ oggi, potreffimo dire a DioMolo.
E non ostante che sieno venute più purificate, si vede dallaFoce di Fiume di Stagno alterazione tale, dove appariscono alcuneSeccagne nuovamente create, che dove prima , fra la Foce di Fiumedi Stagno, e la Torre del Marzocco, vi si ricoveravano, e dava-no carena li Vascelli, e vi passavano le Galere, inoggi vi è ripie-no a segno, che vi si puoi passare a guazzo. Dicalo il Torrieredi Marzocco, che vede 1’alterazione .
Adduco alcuni esempi di cose seguite . Venga il Porto d’Ostia,e dica la cagione della rotai sua rovina : questa fu un' opera eccel-sa , per quanto si sente dal!' Istorie Antiche, e per quello che si ve-de dalle reliquie rimaste ; un’ Opera dico delle maggiori del Mondo,fabbricata su la Foce del Tevere . Ma perché non fu considerato lanatura di questo Fiume, che porta seco diroolte materie, e Torbe,restò in poco tempo dalT istesse Torbe interrato, e ripieno un tantogran seno di Mare , che circondava il recinto di tanto gran Molo.Dopo questo venne Claudio Imperatore, il quale considerato la ca-gione