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za del Libeccio è tale, che porta la ghiaia da detto Fiume sino dilà da Marzocco , non senza pregiudizio anche del Molo , ma per-ché tale alterazione si fa sotto !' acqua , e così a poco a poco , enon apparisce ali’ occhio, non si vede , e non se ne fa conto » ecosì dolce dolce si va riempiendo il Molo, e non ce ne avvediamo,e a dirlo non si crede .
Mi si potrebbe rispondere , che in tanto si va cavando il fan-go con il Tenaglione , e Vangam, et altri strumenti simili , ma nonci avvediamo che questi ci vuotano la borsa, e non il Molo. Va-li Instrumenti sono fatti per cavare l’Immondizie del Barchereccio ,che vengono gettate, e la brusia che vi resta nel dar Carena aiVascelli, quando si calafatano , e smalmano , che o poco, o astiai sem-pre ne va in fondo. Servono ancora per tenere vota, e netta laDarsena da! fango; Ma per vuotare il Molo dall’ Impostime lasciatodalla Torba, ci vuole altro recapito; bisogna -levare la cava delMale, bisogna allontanare le Torbe che fanno il danno, altrimentile cose passeranno molto male .
Ma quello che è poi peggio ( e pure si comporta, non ostan-te averlo tante volte avvertito ) sì è che il fango che si va cavan-do , si va a scaricare dalle Torracce, tanto vicino al Molo , cheviene poi rimosso dalli Venti di Terra , e ricondotto nel Molo don-de s era cavato: cosa molto mal fatta, siami lecito il dirlo.
Il fingo che si cava si fa scaricare in alto Mare, cioè alla lar-ga > e lontano dal Molo, e dove si ritrova buon fondo di acqua ,acciò si venga a struggere con s acqua, e non torni nel Molo.
Ma perché a fare questa diligenza non torna ali’ Appaltatore,che tiene in appalto il cavare questo fango , che ha per un tantola Barcata, va cercando quello che fa per Lui, e per poter lavora-re di ogni tempo, mette un cavo molto lungo dalle Torracce, fer-mato a un’ Ancora, e così si va tirando con 1’ aiuto di tal Cavoal luogo dello Scarico, benché il Mare sia turbato con Vento con-trario , e fa buon guadagno, con il quale si va facendo strada , ela borsa del Gran Duca ne va di mezzo , e questa è la cosa chenon vi si dà orecchio, né vi si porge rimedio , né si crede agliUomini da bene che 1’hanno avvertito.
E pure questa cosa di cavare il fango, e così quella di con-durre i Cantoni, S. A. S. la dovrebbe far fare dalla Fabbrica a suamano , e non darla in appalto, perché anche questa desii Cantoni èbriccona , perché si posiòno fare mille bricconate nel misurarli, es-sendo cosa, che non si possono riconoscere, nè rimi furar li ; perché
come