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■sereno si succedono temperatamente le diversestagioni, per cui le acque sono salubri , e copio-se , la terra abbondante ne’ suoi prodotti , e gliabitanti validi di corpo , e di elevato, ingegno;comprendiamo, come ben dica Vitruvia in segui-to dei rapportato luogo “ Che la natura volle che„ nel mezzo di tutta ia terra > e di tutte le na-„ zioni ( allora conosciute ) avesse la sua sede,, il popolo Romano ; perchè nell’ Italia le genti,, sono attissime ad ambi gli uffizj , forti cioè„ tanto, nelle membra del corpo, quanto neli’acu-„ rezza della mente. La qual lode per altro nondevesi defraudare, alla Grecia, , che godendo glistessi vantaggi del clima portò la sua gloria adun grado eminente . Conchiudiamo intanto checon giusto discernimento, non opinarono gli anti-qhi di doversi tutto rifondere alla dolcezza del cli-ma la superiorità delle colte nazioni ; ma come aproposito avverte Strabone (k) il vedersi gli Ate-niesi dediti agli studj , e non così gli Spartani, edi Tebani ad essi più vicini, capirono dì non es-sere un effetto della natura , ma si bené del co-stume, e dell’educazione ; non altrimenti che iBabilonesi, e gli Egiziani non furono filosofi per
di-»
(k) L. IL pag. 103.