Buch 
Della economia fisica degli antichi nel costruire le città / di Gaetano d'Ancora
Entstehung
Seite
63
JPEG-Download
 

6 3

sereno si succedono temperatamente le diversestagioni, per cui le acque sono salubri , e copio-se , la terra abbondante ne suoi prodotti , e gliabitanti validi di corpo , e di elevato, ingegno;comprendiamo, come ben dica Vitruvia in segui-to dei rapportato luogo Che la natura volle che nel mezzo di tutta ia terra > e di tutte le na- zioni ( allora conosciute ) avesse la sua sede,, il popolo Romano ; perchè nell Italia le genti,, sono attissime ad ambi gli uffizj , forti cioè tanto, nelle membra del corpo, quanto neliacu- rezza della mente. La qual lode per altro nondevesi defraudare, alla Grecia, , che godendo glistessi vantaggi del clima portò la sua gloria adun grado eminente . Conchiudiamo intanto checon giusto discernimento, non opinarono gli anti-qhi di doversi tutto rifondere alla dolcezza del cli-ma la superiorità delle colte nazioni ; ma come aproposito avverte Strabone (k) il vedersi gli Ate-niesi dediti agli studj , e non così gli Spartani, edi Tebani ad essi più vicini, capirono non es-sere un effetto della natura , ma si bené del co-stume, e delleducazione ; non altrimenti che iBabilonesi, e gli Egiziani non furono filosofi per

di-»

(k) L. IL pag. 103.