201
CAPO VII*
"Ricoveri, e comodi pubblici «
$. i. *l'Uttoche entrino necessariamente nella;partizione del nostro piano i luoghi di esercizio ■ :e di ricreazione pubblica j disposti in ogni ben or-*,dinata città pei vantaggi fisici delle popolazia-ni ; pure non è nostro intento di voler parlare ditutti indistintamente, ma soltanto ci fermeremoad illustrar quelli più utili , e meno rischiaratinella storia dell’antichità. Così sebbene fossero co-muni a 1 Greci , ed a’ Romani i pubblici Bagnicolle loro stufe, le Palestre, i Ginnasj , i Tea-tri , ed altri utili nonché piacevoli stabilimenti ;ciò non ostante, essendosi di essi molti dotti uo-mini occupati nelle loro opere» crediamo di nondoverne dire neppure una parola , per non trat-tenere i lettori con cose già note, e ridette ; on*de superfluo potrebbe con ragione reputarsi ilnostro lavoro . Quindi ci rivolgeremo ad altrioggetti di non minore importanza nell’ economiafisica delle culte città . Si presentano in prima ldpasseggiate, ed i ridotti , escludendo anche daquesti le piazze destinate per le aringhe al popo-lo, e per la discussione degli a&ri . Ne’secoli
, P& .