in Napoli nostra segnatamente fu avvalorata dal-la consuetudine ( [b ) . E* facile poi capirsi cometra luoghi marittimi si prescegliessero quelli ^ chedavano comodo all 1 approdar de 1 legni, ed aveanode 1 porti, e seni forhiati dalia natura per garanti-re le navi dall 1 impeto de 1 flutti, e decenti, Pos-siamo anche a tal proposito riflettere co 1 fatti al-la mano,che sebbene gli antichi non avessero di-stinta idea delle teorie volcaniche, e tra le fava-le involte fossero lor pervenute le prime notiziedell’eruzioni ; ciò non ostante seppero valersi dell*opportunità de 1 crateri (30) tanto nel continènte »
che
(30) Fu opinione degli antichi che l’esalazioni , edevaporazioni minerali de’ semiestinti volcani , edelle sorgenti di acque termali conferissero a de-purare 1’ atmosfera da ogni principio putrido, percui non solo ameno; ina artche più temperato , esalubre se rie rendeva il soggiorno ,ne’luoghi cir-convicini . Da ciò hasceva f’ appropriarsi il nome,e la deliziosa idea di campi Elisi a così fatte spiag-ge, giusta le lusinghiere immagini de’Poeti. Nel-la nostra Guida di Pozzuoli C. K §. 9, abbiamo ve-duto , che presso gli antichissimi Greci denominos-si HAI 210 N ogni campo tocco , e bruciato dal
fuo-
(b) Consuetud, Ncap. Tit, XXL §. Viiquis n. 5.