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nefizio de" fiumi nelle aduste regioni dì oriente finoda 1 tempi sconosciuti alla storia, fu regolato coll*
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$o a poco dovett’esser simile alla descrittaci daVitruvio L. X. c. il. e da Filone Giudeo de Con-fa- Lir.g. p. 255. Colombe Ailobr. 1613 . Da’quali ri-levasi in sostanza che due travi parallele , avendoneun’altra sopra trasversale,formavano la cassa dellamacchinale che una ruota fatta a scalini con dellepalmule attorno al suo, asse girava pel moto im-pressole co’piedi: onde meno defaticavasi il lavo-ratore, il quale anzi colle mani tenevasi raccoman-dato alla trave superiore trasversale, stante lo sdruc-ciolare degli scalini, che montavansi per girare laruota. Sentiamone la consimile descrizione datacidal dotto Budeo Annot. Pnor. in Pandect. sect. IV.JEadem ratiene Cocblea dicitur baustorium organar» ,quod vulgus Pomparti appellai , cajusmodi vidimai,dudum in pome Parisiensi, cum pilaram■ fondamentajacerentur. In medio enim ejus rota est , quae dumcalcanttbus versattir , macbtna introrsus clavìculatimdetornata ■> inter striasi & strigitas aquas exorbet exaquario septo, et retrorsus emittit . Il Marchese Ga?liani nella traduzione di Vitruvio senza veruna di-stinzione crede la chiocciola del suo autore nientedissimile dalia detta di Archimede , per cui nonsi crede in debito di riportarne la già nota figu-ra . Non dissìmile in quanto al giuoco si discoprela semplice macchina idraulica , che è una speciedi rosario, con cui i Cinesi , facendo circolare Tacqua de’canali, bagnano ì loro terreni. Ella con-diste in una lunga catena con delle palmule in uncanale di legno, la quale aggirasi attorno a un' ci-
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