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navigazione sii i fiumi in Egitto , fieli 1 Indi?, , eper tutta l’Asia fu frequentissima, come ne sia-mo assicurati da tante testimonianze di graviscrittori, e come al dì di oggi vedesi anche pra-ticare . Abbiamo di sopra rilevato da Strabone,che’l fiume Indo rendeva navigabili ì paesi dell 1India ; ma Arriano (d) aggiugne òri eìcrìv 'Lvòoì■7tOT&[XOÌ VOL-JGITTÓpÓl TtdvTSS, cioè che tutti i fiu-mi dell’ India sieno navigabili . Parlando Pli-nio (è) delle spedizioni di Alessandro Magno perquelle regioni , va divisando : Flumen Nabrum
navium capax . . . .. Flumen Tuberum
navigabile ........ Flumen Carmanìae Hyr-
tarns portuosum ..... ... Flumen Hyperis in
medio sinu Persico , onerariarum navium capax...... Flumen Qranis modicarum navium ca-pax , ed altri, che per brevità tralasciamo . Maper addurre un esempio tratto dalle nostre con-trade^ certo per le notizie rimasteci, che l 1 an-tichissima città di Pompei ( che oggi per le la-ve del Vesuvio,e per essersi alquanto ritirato ilmare resta affatto mediterranea ) prima di restarsepolta dalle ceneri di detto volcano , era situa-ta presso la foce del fiume Sarno, come un pic-co™
§MU:
(d) Jiistor. Indicae c. P\
(e) Loco citato .