per cut spesso piantavasi avanti le pubbìichè fab*bri che ; e Tiberio, che molto temeva quésta me*teora coronavasi di lauro , o sotto la sua ombraritiravasi, quando tuonava . Nel darci Plinio (r)questa notizia ce ne tramanda un’ altra più iute*lessante, che conferma il genio degli antichi perquest 1 albero prediletto ; cioè che si moltiplica**irono nell 1 agro Romano le selve di lauro, dacchépel prodigio accaduto a Livia moglie di Augustodi averte un 1 aquila buttata in seno una biancagallina, avente in bocca ùn ramo di alloro (d ),presero in costumanza tutti i Cesari di piantareil ramo di làuro , che avevano tenuto nell 1 inau«gurazicne all’ impero Tradiìusgue mos est ra-mosi quos tenuerttnt serendi , et duvant silvete no*omnibus suis discretae -, L’ istesso Autore (<*) ciparla dell 1 utile-, che gli aliti delle selve di pino, edaltri alberi resinosi apportavano alla salute : Sii-Vcts èas dumìaxat , quae pìcis rtsinaèque gratinradantnr, utilissimas esse phthisicis, aut i[uì lori*ga aegritudine non tecolligant vires , satis con*
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(c) L. XV. c. XXX.
(d) Svetonìus ìli Galbà a li
(e) L. XXIVi c. ó.
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