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che ambedue essi furono aperti da A grippa geinero di Augusto , sotto la direzione dell 1 ar«chitetto Coccejo 5 riflette che quegli vi s'in*?dusse sì per secondare le antiche favole della Si*»bilia , e de 1 Cimmerj ; come ancora rvyov "croieStar vtdvpiov vo/juVavr^s tm rónos rivoi Si òpvy*flavoni e"vai rais òSoìg > ac fonasse etiam locahuìc antiqua consuetudine gutqverit convenire , utper fossas viae ducerentttr * Ma donde potè maioriginare quest’antica patria consuetudine in taicontrade ? Non si potrebbe dire, che le mofeti-che esalazioni del prossimo lago d’ Averno ( le,quali secondo la verità istorico-flsica rendevanocaliginose le sue sponde , ed i luoghi adiacenti,nebulosi littore viventi (g), costringendo gli abi-tanti vicini a domiciliare ne’ sotterranei, onde stdiede luogo alle favole de’Cimmeri. (A) ) aves*sero elleno data anche origine alle strade sot-terranee , ed a tanti occulti andirivieni , chead arte veggonsi cavati in dette contrade ? Nondebbono intanto tralasciarsi due giudiziose precau-zioni praticate in sì fatte strade, per intromettervi
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(g) Tìbullus L. IV, Eleg, I. v. 64»
(h) Homerus (jdys. XI, v» 15,