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Della economia fisica degli antichi nel costruire le città / di Gaetano d'Ancora
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cementi delle strade , le quali son comuni collefabbriche delle case , ed oltre a ciò distesamentedi esse si è trattato da molti valenti uomini ; cicontenteremo di notare in generale, che non solole pietre, ed i mattoni, ma anche il legno, i me-talli , e le resine furono adoperate per materialinella fabbrica degli edifìzj. Gli Orientali assai pri-ma de 1 Greci, e deRomani adoperarono con feli-cità tutti questi materiali in opere di diverso ge-nere. La leggerezza demattoni, e larte di bencuocerli, o per meglio dire di farli disseccare fi deveinteramente a 1 popoli di oriente. Essi parimente tragli altri legni per le ragioni già note prescelseroil cedro. Seppero impiegarlo per sostegno demas-sicciatì (/) ; ed oltre il Cemento comune, conobbe-ro larte di formare un glutine di bitume,nascen-te in quelle regioni per connettere durevolmentele pietre. E' stato già osservato dagli Antiquari,che le fabbriche formate di gran pietre venivanostrette, e collegate insieme pèr mezzo di spran-ghe di legno tagliate a coda di rondine , o pureper mezzo di ramponi di ferro impiombati, det-ti yo/Ai poi Q >), Gomphi , e Catenae presso i Latini.

Al'

(f) Eccles, c. XXII. v. 19. et c. XXV IL *

V. 2 .

(g) Feo. ad Winkel, c. I. §. so.