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giamo dato il nome di Hermus a diversi montivisibili da lontano. Ora possiamo con molta ra-gione credere, che l' Hermeum dinotasse l’ultimoappartamento , di cui faceva parte la Diaeta , cheda Sidonio Apollinare (o) ricaviamo di esserestate quella specie di stanze da noi chiamate Caf-feaus , in cui forse si apparecchiava il deser *Plinio il giovane unisce anche diaeta , e caenationella descrizione della sua villa di Laurento.Cosi anche Sidonio : Ex hoc triclinio Jìt in diae*tarli , sive in caenatiunculam transitus . Appariscepoi pii! chiaramente dal rapportato luogo di Sve-tonio di essere stato VHermeum l’ultimo appar-tamento immediato al terrazzo , soggiungendo ;jtdeque multo post rumore caedis exterritus , prò -repsit ad solarium proximum.
§. 7. Dagli appartamenti superiori discendia-mo un momento in quelle gallerie , o più tostolunghi corridoi alquanto sotterra denominati Cry~ptoportìci , i quali ne’calori della state riusciva-no di comodo , e di sollievo alle famiglie , chevi si riducevano ad abitare . Essi non riceveva-no altro lume, che dagli estremi per mezzo dispiraceli aperti nel]’ alto della muraglia, donde il
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