99
Cavaliere Isacco Newton : Velocitin mamma , quacum globusvi ponderis fui comparativi in fluido resìstente poteft descen-dere , ea <?/?, quam acquirere poteft idem globus eodem pon-dero abfque rejftftentia cadendo , & casu suo describendo spa-tium , quod flt ad quatuor tertìas partes diametri sua , utdensttas globi ad denjîtatem fluidi. Con questa regola ilGrandi avendo pesato della ghiaia d’Era, prima nell’aria,e poi nell’ acqua, pendente da un crine di cavallo, calcolòla proporzione de’pesi ne’due differenti mezzi, e la pro-porzione della densità della ghiaia alla densit'a dell’acqua,e finalmente la proporzione de’ tempi nella discesa perl'aria e pel fluido resistente deli’acqua, considerata peròcome quieta e stagnante.
Ma siccome, quando l’acqua si muove a traverso con Resistenza mag-grandistìma velocità, come in tempo di piena, molte più 8 iore ( ! 1 s c ?~parti della medesima debbono essere nello stesso tempo j* ^ borrentescacciate dalla ghiaia, che discende; cosi, questa incon- più rapida.trandovi maggiore resistenza, si rivolse egli a calcolare ilmaggior tempo, che aveva bisogno, avanti che la dettaghiaia potesse toccare il fondo : e quindi conchiude cheper via del moto trasversale impresso dall’ impeto dellapiena, di assai minor tempo avea bisogno la ghiaia intrapassare da una sponda ali’ altra , di quello , che habisogno per iscendere al fondo; e però il peso della ghiaianon osta e non impedisce che non possa essere con urtodiretto e riflesso trasportata o scagliata fu 11' orlo d’ unaripa bassa, o d’una parte più depressa della chiusa, sen-zachè in questo tempo giunga a toccare il fondo; o pu-re , toccandolo molto obliquamente, senzachè ribalzi adogni modo coli’ ultimo salto sopra la prossima ripa ochiusa.
Prosiegue il dottissimo Abate Grandi a dimostrare Dottrina delGu-non essere contrario a questa dottrina ciò che insegna il glielmini nien-Guglielmini nel capo 5 del suo trattato sopra la natura q c ° ( j 1 j trariade’fiumi, che le materie pesanti fieno spìnte sempre ra-sente il sondo , sen^a incorporarsi coll'acqua . Imperocchédice il Grandi, parlar ivi del moto ordinario, che han-
G 2 no