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Verona Illustrata / [Scipione Maffei]
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DI VERONA

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Enuta intorno all- anno5 5 534 la Città noſtra alla% Adivorion de- Romani,dopo il ſoccorſo manda.to loro, come abbiamveduto, prima della bat.ei taglia di Canne, nel cor.aſſaiĩ tempo appreſſo nulla poſſiam diri eſſa, che non ſia comune alla Veneziatutta, anzi in gran parte alla Gallia ciſal.Pina ancora. Ma per indagare quanto ſpet.ta in queſte noſtre parti al governo, alcu-na oſſervazione& neceſſario premettere ſulmodo tenuto da Romani ne paeſi, che an-ono ineorporando al dominio loro. Mi-rabil coſa&, come alle regioni, ed a' varjPopoli, per cinque ſecoli con tanto ſudo-1e con tanto ſangue vinti, e ſottomeſſi,Preſide, o Govyernatore alcuno eſſi non eb-bero in uſo d- imporre. Continuavano quel.le genti nella lor libertàe nel lor governocome per l' innanzi; e general mente pocoaltro ne tornaya dbaggravio, che il contri-buire armi, gente, danaro in tempo di guer-1 gome da ogni buon confederato ſi ſareb-be dovuto fare. Aleune Città debbono ſo-lamente eccettuarſi alle quali, avendo de-meritata) umanità de- Romani, ſi man-dava quaſi per caſtigo og anno il Prefetto,ondꝰebbero nome di Prefetture. Ma altrometodo fu preſo quando ſi cominciò aſtendere tor d'Italia il dominio. Conquiſta-te Però Sicilia, e Sardegna, nell anno 527,oltre alli due, che teneano ragione in Ro-ma, altri due Pretori ſi oomineid a creare,quali d' anno in anno alb' amminiſtrazionedi quell- Iſole, e a giudicare in eſſe ſi traſ-wetteano, il che fu poi detto ridurre inrovincia: dovendoſi ollervar però, che nonPer queſto minor Prefetto, o Magiſtrato al.cuno ſi mandava nelle Città, le quali gene-ralmente Parlando, in ogni Provincia fino

E

all' ultimo reſpirodel Romano Imperio conſubordinazione al Preſide generale ſi reſſeroda ſe, e col proprio Conſiglio, e per li ſuoipropri Cittadini; regolarmente ſi videPrefetto nelle Città ſe non per occaſion diSuerra, e per comandarvi Preſidio, o truppe.Con la ſconfitta de gl Inſubri, ſi fece poiſtrada alla conquiſta di tutta la Gallia cifal.pina; e quinci dataſi, come ſi& detto,volontariamente alla Romana Republicala Venezia ancorail nome Romano oc-gupò ſinalmente quanto era dentro]- AlpiQui biſogna avvertire Che Veneziatutta acquiſtò allora nome di Gallia, anzil'acquiſtaron poi anche la Carnia, e I' Iſtria,come incorporate per ragion di governo allaeilalpina Gallia, poichè quando avveniva,che per guerra, o per occaſioni nate Pre-tore, o altro Magiſtrato mandaſſero nellaGallia i Romani, gomandava queſti finoall' Illirico, come dall' altre parti fino aliubieane, ede al Varo. Doye però partico-lar motivo di ſeparazione non naſceſſecom-prendea la ſua giuriſdizione Liguri, Galli,oVeneti; ma ſi continud da Romani a tut-to iI tratto la denominazione, ch' era pri-ma invalſa, per eſſere ſtati primi in queſtameta d Italia i Galli a venire ſotto il domi-nio. Quindi&, che ſi trova aver Ciceronetra le parti della Gallia computato il Pado-vano, e armenti Gallici chiamar Columel-la quei d- Altino, e paludi Galliche Vitru-vio quelle, ch erano intorno Aquileia.

Per far aduaque ricerca de Rettori no-ſtri, ſi arebbe qui a teſſer la ſerie de' pre.ſidi della Gallia ciſalpina; e tanto ſi potreb-be agevolmente fare, ſe Veramente Provin-cia a cenor dell' altre foſſe ſtata queſta, co-me comunemente i penſa. Ma che in fat-ti non foſse, appar dal conſiderare, chenon s' acerebbe il numero de: Pretori nellacquiſto delle regioni Ciſalpine, come 8.

era

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