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Verona Illustrata / [Scipione Maffei]
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151-152
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151 DE GLI SCRITTORI VERONEsSI 152

ni Iatrobulia, ſive Medicing pravis conſul.roria. Niun per altro ha mai ſaputo, chei foſſe Medico. L' Egloga di Gian Gior-gio Triſſino qe mort Batti, fu per la morte

del noſtro Giovan Battiſta, e per encomio

ſuo, come ſi& avvertito nella prefazioneal corpo publicato poco fa in Verona dell'opere di eſſo Triſſino. Cos! lo denomindanche l' Arco ſopracitato:Iccirco miſcrum Bartum, miſtaſqus ſororbsCernore erat laniare genas atquè unguccapillos. aQuis te, quis, frater, noſir? pars ma-, dig,Ante diem rapit? aA lui dedicd la quarta Deca di T. LivioFranceſco Aſolano con molte lodi del pa-dre, e de' quattro fratelli, tra' qualiPrimus nati Iulius. ob profundam tam ſa-crarum, quam humanarum legum Icientiamomnibus paſſim mortalibus admirabilis eſtLo eſalta l Aſolano ſopra tutti, e dice,che ne: ſuoi anni giovanili fu Lettor delle

leggi in Padova con ſommo applauſo. Le-andro Alberti ſcrive, che Giulio non pri-mo, ma fu il quarto de' fratelli; egli fu

che preſe moglie. Abbiamo di lui un Trat-

tato De Folicitate ad Paulinam ſororem,diviſo in quattro libri, e publicato in Ve-rona nel 153 T. Singolar coſa& in perſonadella ſua condizione, che ei ſi dilettaſſe

ęrandemente della bell! arte di fondere.

Teſtimonio della ſua perizia ei rimangonoalcune belle Medaglie de' ſuoi, nelle qualivolle ſempre anche il nome ſuo, cos do-vendoſi leggere la breviatura de' riverſi:Opus Juli Turrii. Quella di Marc Anto-nio ſuo fratello l' abbiam veduta poco fa:e da credere, che' avrà fatta anche diGian Battiſta, ma non ſi rinviene. Ben ſiconſervano dal Conte Gian Battiſta ſuo de-gno diſcendente quelle, che qui ſi pongonodi due figliuoli ſuoi, Gerolamo Prepoſitodella Chieſa maggiore, di cui ſi ha men-zion nell Ughelli, e Beatrice, cui diedeper moglie à Leno de' Turchi.

Del matrimonio di eſſo Giulio ho trovatala ſeguente memoria ſcritta inſieme con al-tre in volgar Veroneſe nel fine del codice

Bevilacqua num. 26. in quarto: curioſa per

vederviſi gli uſi di quel tempo. Del meſs de

Zenaro I 50ꝗ4 meſſer Guido Anton io deMaffei