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Maffei magnifico Cavallero marido una/ola, che non ne abe va altra, à un fol demeſſen Hicronimo dalla Toy(quello da cuiabbiam principiato queſto capitolo) Dottorde Lege, et el padis Lector à Padova ne% Ait“ an cxcollentiſimo omo, e fu fatto unsbelliſima nog ga: regus corte trs zorni, 2bort do la colation el luni publica ſu per lafads de Fan Eilio, er gh fi b ſtimado pid4 elo tra confetture, e altri vaſi de con.J. Lone, che fu portade ger Zentiliſimi Love.%. Hece ana magnißca feſta, et oi andò olmagnifeo Podloſtd con altri cavallori, e cit.tadini à honorarla„ et herchò non voloua efeſſe carnevale, fœce ballar molti Cavalleri,gran macſiri, ch era und magnifica coſa.Si eſtinſe in queſta donna quel ramo Maf
cui une affettuoſa lettera indirizzo Bernar-do Taſſo, e quegl' incomparab ili verſi ilFracaſtoro, Turri, ſi aut mibi villa, autlar ſit lętior&c. Gli dedicd le ſue Poeſielatine Marc Antonio Flaminio. Di queſtopiu lettere ſi hanno alla ſtampa nella rac-colta di Bartolomeo Zucchi, e in altreDelle ſue ſi compoſe il quinto libro dellitredeci poſti inſieme, e publicati dall' Ata-nagl. Ma in maggior numero ne contiene
*
la Nuova Scelta di Bernardino Pini, che
ne ha in ognuno de' quattro libri.
GEROLAMO AVANZO
1 Ldo Manuzio nella lettera premefla
albedizion di Catullo, Tibullo, e Pro-
fei, dal quale era uſcito il venerabil Pao-o regiſtrato nell' antecedente libro, e ne fuperò erede la famiglia della Torre, per cu-ra della quale una lunga iſcrizione fi con-ſerva in pietra alla Chieſa Parochial di Fu-mane dell' anno 1436, ſpettante a Biagiofratello di eſſo Paolo; e ſi conſerva pari-mente il monumento dell iſteſſo Guid' An-tonio a Cona, Feudo nella montagna, conqueſt' iſerizione a gran lettere„ ſingolareper L onor che vi fi fa all' agricolturà. Ci.40 Antonio Maff. Equiti ornatiſſ. de patriabhenomorito. Agricultorum optimo. Iul. Tur-rianus ſoccro incomparabili e teſt. P. Ere-ptus an. MDR XIII. Di coſtui ecco la Me-daglia conſervata preſſo l autore di queſtememorie.
4 0. e
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Lettera: non enim is ſum, qus ins Bulusomnium depravatiſſim vatis pens infinitasmendas dompfiſſe cenſeam. Diſſe quivi al-tresl, aver da giovane publicate Caſtigazio-ni in pin Sorittori Quelle% Priapcias,vanno unite alle Emendaxloui Catulliane,con le quali uſcl Catullo nell iſteſſo anno1500: poco prima avea dato Stazio. Hie.ronymi Avanti ſtudio uſcirono altres! Pi.nil iunioris ad Traianum Epiſtolę X LVI nu-per report. Von. an. 1 502. Il Beroaldo l' annoprecedente avea aggiunto il libro nono, madel decimo ancora non ſi avea lume. Nel507 fu ſtampato Auſonio, parimente mol.to accreſciuto di componimenti da lui no-vamente ſcoperti, e con nuova correzione.Verſi compoſe ancora di quella maniera,onde il Conte Nicolò d' Arco nelle ſuePoeſie:
gallen, perzio chiamò queſto Soggetto u dort iſſi-Vt norm ba 5
ene di ſommo ingegno, e chiamò con tal'oc-alirier in. caſione Verona madre di dotii, e nodlrice Aege 5 gegni. Abbiamo dal Chiocco ne: Medici,10% Ch' ei foſſe Lettore in Padova di Filoſofia.Fu Critico di molto credito„e però Aldo
di niuno più ſi valſe per le fue famoſe edi-
zioni. Lucrezio non era leggibile avanti ilraſſettamento, e la emendazione dell Avan-
20, ſecondo la quale fu publicato per Al.
do!] anno 1500. Nè però preteſe averlo ri-
ſanato del tutto, onde dille nella premeſſa
Qui Avantii modulos et gor et illos,Qui deinde Auſonii be e cernel 5
Avanti aus moclulos pi bis%%%Utroſgus, Auſoni 9 eſſe utroſqus.
Nella dedica del ſuo Auſonio al Cardi.
auſpizj ſuoi fatto* iſtello nelle e Sta.
vio, nelle Tragedie di Seneca 1 libri di
uintiliano, e in altri, purgandogli 94,
in iuſiniti luogbi. Anche di moderni AutoriJ Avan-