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Cort. ſib.20.
Veneti. Ebbe molti Mis, de' quali diede-
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uell età molto celebrato per inſigne Mu-15 che raccolſe d' Iſcrizioni, di Medaglie,e d' altre erudite reliquie. Si compiacquealtresi molto di Mis, di che fa teſtimonioil Peſcetti nella Riſpoſta all Anticruſca.Nella ſua ſuperba villa a Pontone in Val.pulicella ebbe ancora inſigne orto botanico.Fu molto ſtimato dal Pelreſcio, nella vitadel quale ne fa però pid volte menzione ilGaſſendo; cos da Giuſeppe Scaligero, edal Pignorio. Tre Veſcovi conta queſta Fa-miglia Nicheſola, che furon uomini di mol.to ſtudio. Fabio fu Legiſta riputato, eſcriſſe Pareri. 2 t
Ma e perchè non dovremo far ricordan.za altresi del Conte Mario Bevilacqua, ad.dottorato in legge a Bologna, il quale nobillibreria anche di codici a penna raccolſe,col ſontuoſo e ſingolar Muſeo, gran partedel quale ancor ſuſſiſte? La ſua Caſa fu perogni conto il ricetto delle Muſe, e in mol-ti libri ſe ne parla. Vi ſi tenea ſingolarmen-te un ridotto di Muſica, nel quale Orazio.ni in lode di eſſa recitarono Domenico Can-dido, ed altri. Del Muſeo, e dell' autor ſuoparlò il Peretti nel Trattato della famigliaBevilacqua, e' Ogerio nelle ſue Selve.Federigo Ceruti fu onorato d- elogio dal
Tomaſini, ma ſenza dirne quaſi nulla: aſ-ſai meglio il Pola, che fu ſuo nipote, nelmio M.. Nacque l' anno 154 l. e ancor fan-ciullo da Giano Fregoſo Veſcovo d- Agenſu condotto in Francia, dove atteſe a gliſtudj, ed all' armi ancora, avendo milita-to ſotto Ottavio Fregoſo fratello del Veſſ⸗-
covo. Queſti poi il conduſſe ſeco a Roma,
ma non avendo voluto applicare a farſi diChieſa, finalmente tornato in patria, pre-ſe moglie; indi aperſe ſcuola, concorren-do a Verona per eſſer inſtituiti da lui gio-vani d' ogni parte, e ſpezialmente Nobili
ro catalogo il Rodio, e lo ſteſſo Tomaſininelle Biblioteche Venete. Inſieme col Gua-rinoni fu capo dell' Accademia de Modera-ti. Epiſtole a lui ſi hanno di Giuſeppe Sca-liger, e d' altri Letterati. Nel Grutero,e in altri Iſcrizioni ſi veggono ex Cerutti ſcbe-dun. Fece un edizion d' Orazio con dichia-razione conſiſtente in una perpetua para-fraſi Nerong 1593. L' iſteſſo fece delle Sati-
re di Perſio Ver. 1595. e di Giuvenale ſtam,
0 HRE RM D Kno.
SFolvb:
226pate in Auguſta, e dedicate a un Conte70 ugger, ch' era ſtato ſuo ſcolaro in Vero-
na. Comentò l' Orazione pro Archia. Ver.1587. e quelle per Milone, per Marcello,
e per Rabirio, e il Dialogo dell AmiciziaJosi nel ſuo uſato modo la Georgica di
Virgilio Ver. 1 598. Due lettere di lui veg-
Sonſi nel libretto intitolato Amphotides
Scioppiang: comincia l' una: Ex His ugcumulate 4d te Canolius ribit. Scriſſe an-cora un Dialogo de rsd adoleſcontulorum
Aſtitutions, e un altro della Comedia. Ver-
11 Latini diede fuori nel 1584, 2 tanti com-ponimenti ſparſamente, che lungo fareb-be volergli annoverar tutti. Il codice 359molti anche ne contiene non divulgati. Si-mone Ogerio nel libro quarto delle ſue
facunda Ceruti
Proxima Ilgoniis carmina carminibuß.Traſportò dal Franzeſe aleuni Dialoghimorali, e un riſtretto degli opuſcoli di Plu-tarco. Da deſiderar più dell' altr' opere ſa-rebbe forſe la ſua traduzione dell' Antolo-gia, che noi gi ofſervammo preſſo il P.Minorelhi Domenicano, feritta di fuo pu-gno ſopra un eſemplar Greco ſtampato.
Teodoro da Monte figliuolo di Gio: Bat-tiſta, di cui abbiam diſtintamente parlato,fi applicò grandemente a ſpeculare il modode irrigare, e render fruttifera la Campagnadi Verona, che fu una delle principali in-ſpezioni date nel 1556 al Magiſtrato de-beni inculti. Infinite ſcritture, e da lui, eda pid altri furon però date in luce, le rac-colte pid conſiderabili delle quali ſon quel-le, che portano i ſeguenti titoli. Compendiodi tutti li ricordi, e fuppliobe. Ver. 1 594.Aggiunta al Compe ndio. Quinta edigione.Diſcorſo gonsrale. Livellagioni. Inſtrus ionedelle ragioni ſoprà la Campagna: tutto delMonte, di cui pill manuſeritti ancc a preſ-ſo di noi ſi conſervano.
Nelb iſteſſo propoſito d' irrigar la Cam-pagna, e di regolar! Adige divulgò un libroBenedetto Veniero nel 2594, contradicen-do al Monte, e un altro pid anni dopo Aleſſandro Radice. Criſtoforo Sorte ſeriſſe pidvolte nell' iſteſſa e 0 2 tt
rogetti del Monte: ſeriſſe ancora Pfase di proſpettiva con l d Ol.ſervazioni: eccolo in gran medaglia.