Antichitù Romane.
Dich la prima curioſita*
de' foraſtieri pid colti
e enificenza Romana; eA8 9 poichè Verona in mag-dior copia ne ha conſer-
yoato di qualunque altraCittà eccettuando Roma; queſte ſi anderan.no prima d' altro additando, e procurandoin ſieme di farle intendere alquanto meglio diquel che finora ſi ſia fatto da chi n ha ſcritto.I primi pafſi d' ogni ſtraniero ſoglionꝰ eſſercon ragione all' Anfiteatro, ma di eſſo nonſi farà qui parola, eſſendoſene trattato a par-te nel ſuſſeguente volume, a cui però ſi ri -mettono gli amatori dell Antichità.
Campidoglio, Terme, Archi di pon-
te, e Teatro.
A collina di S. Pietro è tutta ſparſa
di pezzi, e di veſtigj d' antica fabri-ca, de' quali malagevol coſa è il render ra-gione a parte a parte. I varj diſegni, cheſtampati ne furono in altri tempi, e che inpi libri ſovente moltiplicarono, ſontuo-i proſpetti, e maraviglioſi edifizj rappre-ſentando, con nome principalmente diNaumachia, ſon tutti capricci ideali, e me-re invenzioni: cos!& ſtata trattata“ Anti-chita, e cos! pure continua in queſt' età a7 8 lapidecon ſicurezza, che in Verona fu Campi-doglio; e da uno Scrittore del 1300, checos chiamavaſi ancora quel ſito, c'inſegna,che dal noſtro Campidoglio fu prima clkpata la più alta parte del colle; vuol dir
Vor Illuſt. Parte Ill.
pra le reliquie della ma-
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da edifizio, che pid coſe, e diverſe anchein Roma comprendeva, come farebbe inoggi un Caſtello. Che nel piano della ſom-mità foſſe anche qui un Tempio, alcunelapide la ſu ritrovate hanno indicato. Nelſito medefi mo fu poſcia il Palazzo edifica-to a Verona, ed abitato da Teodorico, pri-mo fondatore del regno d' Italia. In eſſofece parimente reſidenza Alboino primo Rede Longobardi, che nell iſteſſo luogo ucci-ſo anche fu, e fepolto. Quivi nell anno9oꝛ ſu preſo da ſoldati di Berengario Im-perador Lodovico terzo, che altresi vi di-morava pr h amenitd, e fortegga del luo-go, come ſcrive Liutprando. Ma ora gliantichi avanzi verremo oſſervando, ſparſidal baſſo all' alto, che ſono ſenza dubbiotutti o del Campidoglio, o del Regio Pa-lazzo. La coſta a- tempi Romani ebbe an-cora ſul ſiniſtro fianco un ſontuoſo Teatro.
Deeſi oſſervare in primo luogo dal pon-te della Pietra l' ampiezza dello ſpazio invarj piani diviſo, e P incomparabil bellez-2a del ſito; poichè il primo antico muromette piè nell Adige, e h ultimo chor ſivegga,& quaſi nella pi alta cima fotto lamuraglia del moderno Caſtello, Per fare ilrecinto del quale molto di cid che Primav' era ſi atterròè, e diſtruſſe. La larghenzanel baſſo era dal ponte alla 150 del Re-dentore, o poco meno, vedendleſi ancoraper tutto quel tratto, o Pe di parete,maſſi di muro; quelli nel mezo bagnatidalb acqua, queſti dall“ una e dall altraparte in forma di piccoli ſcogli roveſciatinel fiume.
Trapaſſato il ponte, ſaranno da oſſervarprima da'fiti pi opportuni lateralmente li
O due
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J 2. 6. 11.