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un monte, da cui ſgorgano quattro capi d' ac-
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Ser virono per Criſtiani di gran condizione,e di tempo ancora Romano, o poco infe-riore, ma il non eſserci ſcolpita parola alcunaci toglie la notizia de nomi loro. In frontealla pid grande, ch' è iſtoriata tutta„e cheabbiam poc'anzi premeſſa, ſta nel mezo ilSalvatore con volume ſpiegato in mano ſopra
qua, che figuranoi quattro fiumi del Paradi-ſo terreſtre. Aman dritta& S. Pietro indicatodal gallo, ch'è dietro lui ſopra una colon-na: à ſiniſtra& S. Paolo con Croce in ma-no appoggiata ſu la ſpalla. Si rappreſentapoi da una parte il fatto della Samarita-na, indi un de' miracoli del Salvatore, for-ſe del fanciullo indemoniato; poichè ſe be-ne anche gli uomini riſanati ſi ſogliono ve-der di piccola ſtatura in cosl fatti baſſi rile-vi, la clamide, ch'era abito puerile, mo-ſtra come queſto era veramente fanciullo.Dall altra parte è la riſanata dal fluſſo diſangue, indi Giuda, che dà il bacio alSalvatore. Tutte le figure hanno pallio, eſandali Dietro ſon colonne, e ornamentid' architettura. Le ſtorie ſono eſpreſſe ſen-za diviſione alcuna fra loro ſecondo l' uſoantico, di che abbiam l'eſempio nella co-lonna Traiana, e nell' Antonina. Su i fian-chi è da una parte Adamo, ed Eva colSerpe, dall'altra uomo ſedente, e due chepaiono portargli doni; ſarà Giuſeppe co-fratelli. 5
Ma in fronte ſopra la deſcritta& un' al.tra faſcia metà piii baſſa, parimente figu-rata. Nel mezo è quadro liſcio, dentro ilquale Croce dorata: dalle parti ſon dueuomini nudi, ed alati, che moſtran tener.10; e ſimili aquali non mi ſovviene avereoſſervato in altre anticaglie Criſtiane: par-rebbe poterſene arguire, che venga dallantico il parlar Rabbinico, ſecondo il qua-le ſi nominan dagli Ebrei gli Angeli dellamorte. Il noſtro artefice per altro& credi-bile prendeſſe tali figure da i monumentide' Gentili, ne: quali veggonſi ſovente ſimi-li figure alate con face travolta. Le ſtoriepoi ſon del teſtamento vecchio, come l.altre del nuovo. Da una parte è Danielenel lago de Leoni, indi uomo, e cane, chepud crederſi quel di Tobia dinanzi a caſa,O Porticot le ſtorie qui ſi ſeparano per unalbero. Di Ia& Mosè, che riceve dall'al-to le tavole della Legge: indi ara con focoacceſo, e innanzi a un edifiz i Serpe, chealza col capo fin ſopra della fiamma, euomo di qua che ali porge qualche coſa al-la bocca. Non o che ſimil coſa ſi ſia oſ-ſervata, ſe non unicamente in un pilo di Ro-ma, dato dall' Ar ringhi, dove però il Ser-pente è avvit ichiato a un albero. Diſſe l'
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Arringhi di eſſo, non ſaper penſare, cheſi rappreſenti, e volervi Apollo a penetrar-lo. Per verità a primo aſpetto ſi credereb-be coſa di Gentili, quaſi un Genio in for-ma di ſerpe veniſſe ad alsaggiar le oblazio-Zzioni all' ara, come deſcriſse Virgilio, e ſivede in una Medaglia di Nerone: ma ioho per certo rappreſentarſi qui il fatto diDaniele, quando per far morire il Serpen-te adorato da quei di Babilonia, gli Ade4 bocca oerta paſta da lui compoſta. L' araacceſa indica il culto a quella beſtia, e leſser tenuta per Deità; in quel di Romadiſse l' Arringhi, parer che l. uomo leporga cinque pani, perchè ſecondo il par-lar del teſto furon pi maſse. II vederſicosl di rado ne monumenti antichi la rap-pre ſentazione di queſto fatto, naſce dallaver gli Ebrei computato bensl Daniele tra-Scrittori ſacri, ma non tra- Profeti, comeCaſſiodorio avverte nelle Divine Legioui, eancor pid dal non aver avuto i teſti Ebrai-ei di Daniele I' iſtoria di queſto ſerpente,ſopra di che veggaſi S. Gerolamo nellaPrefazione.
Sopra queſto monumento è ſtata poſtaun' altra pietra con le figure di due corpi,che hanno nimbo dietro il capo, abito Mo-naſtico, e libro ſotto le mani. Vi fu forſepoſta quando nella fine del decimoquarto ſe-colo popolar grido nacque di conſervarſiqui le reliquie di due Apoſtoli; non fu peraltro ſcolpita con tale intento la pietra, per-chè moſtra un vecchio con barba, un gio-vane ſenza, e nel fondo un fanciullo.
I altro pilo per la maniera alquanto mi-gliore, e men lontana da quella de' buoniantichi, ſi fa credere anterior di tempo. Hanel mezo un tondo quaſi in figura di con-chiglia, e dentro eſſo due buſti; a dritta d-
uomo con volume in mano, e con toga inquel modo ſinuata, che ſuol prenderſi er-roneamente per lato clavo; a ſiniſtra di don-na, che ſarà la moglie. Sotto ſi veggon pe-core con due Paſtori, il che anche in altreantichità Criſtiane figuraſi: h uno di eſſi&diſegnato aſſai bene, e ritien la grazia delleattitudini antiche. Dalle parti ſon canala-ture ondeggiate, e ſu l' eſtremità S. Pietro,e S. Paolo palliati. Con le man accoſtateal petto l' uno tien le chiavi, 8 la ſpa-da; ſon di ferro, e non è certo, che 5.tiche quanto il marmo; ma s anche boſſe-ro ſtate rinovate, il modo con cui lo Scul-tore fece, e ſituò all' uno, ed all' altro laman dritta, moſtra che fin dalla prima co-ſtruttura l' abbian tenute. J ſimboli nelleimmagini degli Apoſtoli non ſogliono vera-mente vederſi ſe non di tempo aſſai baſſo,ma le chiavi a S. Pietro in ſegno d'autori-ta
Roms.ſubt. t. 1.p. 268.
An I. 4.
Lia.
gue dapes.
Dan.XIV. 26.ert editin o dra.cogis.