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Verona Illustrata / [Scipione Maffei]
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2pre tioſieris.

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ſi veggono fino in un moſaico del quintoſecolo preſſo Ciampini; e il Salvatore chegliele conſegna, ſi vede in arca non diſſimilda queſta preſſo il Boſio, e l' Arringhi. Sov-vienmi d' una lucerna antica di metallo, oſ-ſervata da me pid volte nella Galleria delgran Duca, e lavorata quando' arti eranoancora in ragionevol grado:& in forma dibarca, con S. Paolo in atto di predicar dal.la prora, e S. Pietro che ſiede in poppa, eſta reggendo il timone. Quel monumentoparla pid d' un libro.

J. Pietro in Caſtello.Ueſta Chieſa fu detta da Liut prando

di prerioſo lavoro. La nomina nella ſuaStoria, per eſſere in eſſa ſtato preſo da ſol.

terzo, come ſi è detto innanzi. I guaſtamentiſattivi non laſciano pid riconoſcere l' an-tichità del Tempio, ne la prezioſità del la-voro da Liutprando commendata. Dellenavate la meridionalèe è larga quindici pie-di e mezo, la ſettentrionale creſce di die-

ciotto. Oſſervaſi tale inegualità in pid Chie.

ſe antiche, di che veggaſi Monſignor Ciam-

ca. 2.

2 F. 2,

pini, ove tratta de' Moſaici antichi.

Dice Amalario, che nella parte ſettentrio-nale ſtavan le donne, e conferma' OrdineRomano, che ſteſſero gli uomini nella me-ridionale, onde parrebbe aſſegnato alle don.ne ſpazio maggiore; ma forſe non in ognipaefe era I' uſo iſteſſo, perchè in altre ſi tro-va all' incontro pid larga la meridionale.Oſſervinſi in queſta Chieſa due rare iſeri-2ioni ſopra laſtre di marmo Greco, poſte giàalle ſepolture di due ſanti Veſcovi, e veg-gaſi quanto ſe n'& detto nell Iſtoria. Le

caſſette di marmo, ch' or vi ſoa ſopra fur

poſte modernamente. Non ha gran tempo,che ſopra um arca antica di pietra fuor del-la Chieſa fu ſcritto giacervi ſepolto il Re

Berengario: chi vorrà crederlo, farà con* 5 N

piacere un' oſſervazion di piu. Quell' Impe-radore fu ucciſo in Verona, ma non ſi ri-cava da Liutprando il luogo della mor-

dati di Berengario l' Imperador Lodovico

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te, nd del ſepolero. Ben dice, che una pie-tra poſta avanti alla porta di certa Chicſæ ri.

tenea le macchie del ſuo ſangue, onde ſeriſ-

ſe poſcia il Sigonio, come non potè tal ſaſſolavarſi mai; ma convien dire ſia poi riuſei-to di trovare miglior' acqua, mentre a dinoſtri tal maraviglia pid non ſi vede. In que-ſta Chieſa fu coronato il ſommo PonteficeUrbano III novamente eletto, il che ſi ha

nel Cronico di Radolfo, e in queſta egli can-

td meſſa l' anno 1186 à 14 d. Aprile, co-me da membrana veduta nel ſuo Archiviodal Panvinio. Fuori nel canto è oſſervabileuna pietra uſata nella muraglia, in cui ſi

Aut. Ver.p. 186.

ha iſcrizione del 1239, per memoria del-

la venuta a Verona dell Imperador Fede-rico. a

Janto Jtefano.

Ueſta Chiefa era in eſſere fin nel quin-

to ſecolo benchè in altra forma, aven-dola fatta atterrare il Re Teodorico, comenell' Iſtoria ſi à ragionato. Grand' argomen-ti ci ſono per credere, che foſſe un tempola Cattedrale. Prezioſa e molto vecchia la-pida& in eſſa, da cui& impara quanti de-noſtri antichi e ſanti Veſcovi foſſero qui ſe-

polti, e quante altre reliquie ripoſte. Son

da vedere nel ſotterraneo alquante colonnedi marmi ſtranieri, con capitelli di pietranoſtrale variamente, e barbaramente lavo-rati, e alcune arche grandiſſime, quali ſer-viron prima per Gentili, come qualche avan.20 d' iſcrizione manifeſta, e ſaranno poiſtate adoprate per li noſtri Santi.

Sopra tutto è degna d' oſservazione la gran

cattedra roza e ſchietta di pietra, che qui-vi ſi conſerva ancora, e ſopra la quale a-

vranno ſeduto i noſtri antichi Paſtori. Conſingolar cura, e venerazione conſervavanogig 1 Criſtiani le ſedi de' lor primi Veſco-vi, ſopra di che veggaſi il Senator Bonarro-ti nelle Oſservazioni a-: Vetri Cimiteriali.Nelle pietre della facciata furono ſcolpitequantità di memorie per lo più del ſecolodel 1200.

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